Jacobs settimo si ferma in semifinale a Budapest. Pernici si qualifica negli 800
Il velocista bresciano chiude la sua batteria in 10"20 agli Ultimate Championship, pagando la lunga assenza dalle gare dopo lo stop di Birmingham. Sorriso azzurro con il camuno Francesco Pernici che vola in finale.
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Budapest. Il rientro in pista di Marcell Jacobs si è concluso prima del previsto sul rettilineo dello stadio nazionale di Budapest, teatro della prima edizione degli Ultimate Championship. Impegnato nella seconda semifinale dei 100 metri alle ore 19:27 di questo sabato 12 settembre, lo sprinter bresciano non è riuscito a centrare la qualificazione per la finalissima riservata ai migliori otto velocisti del pianeta. Al traguardo, il piazzamento ottenuto non è bastato per garantirgli il pass di accesso diretto: Jacobs ha chiuso la sua prova in settima posizione con il tempo ufficiale di 10”20.
Il riscontro della pista e i dettagli della batteria
Il bicampione olimpico di Tokyo ha pagato lo scotto della prolungata assenza dalle gare massimali. Jacobs, che si presentava ai blocchi di partenza a trentadue giorni dal risentimento all’adduttore sinistro accusato nella finale europea di Birmingham, ha mostrato un buon tempo di reazione allo sparo ma ha faticato a distendere l’azione nella cruciale fase di transizione a metà rettilineo.
Inserito in terza corsia, l’atleta di Desenzano è rimasto imbottigliato nella scia dei favoriti, guidati dallo statunitense Bednarek e dal sudafricano Simbine. Nonostante lo sforzo profuso negli ultimi trenta metri, l’azzurro ha chiuso la propria batteria al di fuori delle prime quattro posizioni utili per il passaggio del turno, bloccando il cronometro su un tempo che certifica la necessità di ritrovare il pieno ritmo gara.
Le valutazioni e il bilancio dello staff tecnico
L’eliminazione prematura non cancella gli aspetti strutturali positivi della trasferta in Ungheria. I controlli preliminari effettuati nell’immediato post-gara hanno infatti escluso l’insorgenza di nuove fitte o ricadute muscolari all’adduttore della coscia sinistra, confermando la totale guarigione clinica del velocista.
Lo staff medico e l’équipe tecnica considerano la prova un test fondamentale per verificare la tenuta strutturale sotto sforzo massimo e per programmare con maggiore precisione i carichi di lavoro in vista della preparazione invernale.
Bene invece Pernici che si qualifica per la finale
Se per Jacobs la trasferta a Budapest ha sancito una precoce eliminazione operativa, la serata dell’atletica italiana ha registrato una nota decisamente positiva grazie alla straordinaria performance di Francesco Pernici. Il mezzofondista bresciano ha infatti conquistato una splendida qualificazione per la finale degli 800 metri, correndo la propria batteria in un eccellente 1:43.80, a soli due decimi dal record nazionale.




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