Grand Prix Brescia, spettacolo al Gabre Gabric: Fabbri e Fantini secondi

Il giamaicano Campbell firma il personale nel peso con 22,59, Fabbri si ferma a 21,99. Fantini seconda nel martello, Hunt domina i 100. Pernici sesto negli 800 davanti al pubblico di casa.

Brescia. Spettacolo, grandi nomi e prestazioni di livello internazionale al Gabre Gabric di Brescia, dove la terza edizione del Banca Valsabbina Grand Prix Brescia, tappa Silver del Continental Tour, ha regalato un pomeriggio di atletica davanti a un pubblico numeroso e vicino agli atleti. Tra gli azzurri hanno brillato soprattutto Leonardo Fabbri e Sara Fantini, entrambi secondi nelle rispettive gare, mentre la britannica Amy Hunt ha conquistato i 100 metri femminili.

Leonardo Fabbri

Nel getto del peso Fabbri ha sfiorato ancora una volta la barriera dei 22 metri. Il bicampione europeo dell’Aeronautica ha lanciato a 21,99 metri al primo tentativo e conquistato il secondo posto, alle spalle del giamaicano Rajindra Campbell, capace di migliorarsi fino a 22,59, nuovo primato personale e seconda misura mondiale stagionale. Fabbri, che guarda già alla finale di Diamond League del prossimo weekend a Bruxelles, ha preceduto alcuni dei migliori specialisti statunitensi: Payton Otterdahl chiude a 21,29, Adrian Piperi a 21,22 e Joe Kovacs a 21,16. Ottavo l’argento europeo Zane Weir con 20,61, nono Nick Ponzio con 20,42.

Banca Valsabbina Grand Prix Brescia

Secondo posto anche per Sara Fantini nel lancio del martello. L’azzurra dei Carabinieri ha raggiunto 74,30 metri, battuta di appena 20 centimetri dalla statunitense DeAnna Price, prima con 74,50. Più distante la danese Katrine Koch Jacobsen, terza con 72,68. Per Fantini si tratta della quinta gara stagionale oltre i 74 metri, nella miglior stagione della sua carriera. L’azzurra resta così vicina al 74,35 ottenuto a Birmingham, mentre il miglior risultato dell’anno rimane il 75,62 di Madrid, a soli 15 centimetri dal record italiano.
Nel martello maschile successo dell’ungherese Bence Halasz, campione europeo, con 80,67, davanti all’ucraino Mykhaylo Kokhan, fermo a 78,78.

Banca Valsabbina Grand Prix Brescia

Negli 800 metri femminili il terzo posto è di Eloisa Coiro, protagonista di un’altra gara sotto il muro dell’1’59. L’azzurra chiude in 1’58″62, a soli due centesimi dall’irlandese Sophie O’Sullivan, mentre la vittoria è andata a Shafiqua Maloney in 1’58″03. Per Coiro è il sesto crono stagionale sotto l’1’59. Nona Elena Bellò in 2’00″99.
Applausi anche per il bresciano Francesco Pernici, che ha corso davanti al pubblico di casa e all’ex primatista nazionale Marcello Fiasconaro. L’atleta delle Fiamme Gialle ha chiuso al sesto posto in 1’44″71 negli 800 vinti dal britannico Yusuf Bizimana in 1’44″02, al termine di una gara disputata con una temperatura vicina ai 30 gradi.
Nel salto triplo quarta posizione per la campionessa europea Dariya Derkach, atterrata a 13,94 con vento favorevole di 0,5 metri al secondo. Il successo è andato alla dominicana Thea Lafond, campionessa olimpica, con 14,50 nonostante il vento contrario a -1,6.

Banca Valsabbina Grand Prix Brescia

Uno dei momenti più applauditi della giornata è arrivato dai 100 metri femminili, dominati dalla britannica Amy Hunt. La campionessa europea, già protagonista con quattro ori a Birmingham tra 100, 200 e staffette, ha chiuso in 11″06 (+0,7). Dopo una partenza non brillante, Hunt ha costruito una grande accelerazione ed ha conquistato la vittoria davanti alla dominicana Liranyi Alonso, seconda in 11″13.
Da seguire anche la giovane Kelly Doualla: la 16enne, alla prima gara dopo il bronzo mondiale Under 20 di Eugene e l’oro nella 4×100 mista, ha chiuso al sesto posto in 11″46. Ottava Aurora Berton in 11″79.

Banca Valsabbina Grand Prix Brescia

Nel 100 maschile successo per il sudafricano Bayanda Walaza, che ferma il cronometro a 10″00 con vento contrario di 0,2 metri al secondo.
Nei 400 ostacoli femminili la statunitense Dalilah Muhammad ha vinto in 53″36, davanti alla panamense Gianna Woodruff, seconda in 53″76. Terzo posto per l’azzurra Ayomide Folorunso in 54″66, mentre Rebecca Sartori ha chiuso sesta in 56″32.
Nei 400 metri vittoria della giamaicana Nickisha Pryce in 49″27, stesso tempo della seconda classificata, la bahreinita Salwa Eid Naser. A sorpresa, nella gara maschile il 19enne sudafricano Leendert Koekemoer ha firmato il personale in 44″52, precedendo l’olandese Jonas Phijffers, secondo in 44″61. Ottavo il campione olimpico dei 200 metri Letsile Tebogo in 45″34.
Nei 100 ostacoli successo della nigeriana Tobi Amusan in 12″56, davanti alla statunitense Alaysha Johnson in 12″62. Presente a bordo pista anche la nuova primatista mondiale Masai Russell, reduce dall’impresa di Zurigo. Nella seconda serie Giada Carmassi corre in 13″19 e la 17enne Alessia Succo in 13″64.
Tra gli uomini, nei 110 ostacoli, si è imposto il 20enne Bradely Franklin in 13″10, davanti a Cordell Tinch e Jamal Britt. Nei 200 metri successo della nigeriana Favour Ofili in 22″03, mentre il mezzofondo ha regalato il successo dell’australiano Adam Spencer nei 1500 in 3’32″32 e del keniano Kelvin Kiplagat nei 3000 in 7’34″80.

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