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Maratonina di Padenghe: vincono Niyomukunzi e Njeru

Arrivo Niyomukunzi Maratonina Padenghe

(red.) Cade finalmente un record alla 13esima edizione della Maratonina Città di Padenghe, che continua ad essere un tabù per i corridori nostrani. La gara bresciana ha confermato di rappresentare una sfida di alto livello sui 21,097 km, ma questa volta a prendersi gli onori della ribalta è la gara femminile e per la precisione la sfida fra le burundiane Francine Niyomukunzi (Atl. Castello) e Cavaline Nahimana (Lib. Unicusano Livorno) che si sono date battaglia lungo le strade gardesane stracciando il precedente primato risalente al 2016.
A vincere è stata Nyiomukunzi (nella foto) in 1h13’45” – oltre 2 minuti meglio del precedente record -, con appena 7” sulla connazionale. Terza posizione per la favorita della vigilia, l’etiope Addisalem Belay Tegegn (Atl. Saluzzo) che ha chiuso in 1h16’53”. Quinta la prima italiana, Eva Grisoni (Atl. Paratico) in 1h22’27”.

Arrivo Nyeru Maratonina Padenghe

Podio tutto straniero anche in campo maschile, dove una vittoria italiana continua ad essere un tabù considerando l’intero albo d’oro della corsa. La vittoria ha premiato il kenyano Peter Mwaniki Njeru (Atl. Vomano, nella foto) che nel finale ha scavato un piccolo solco fra sé e gli altri facendo fermare i cronometri sul tempo di 1h04’58”. Staccato di 27” è giunto il connazionale Rodgers Maiyo (Pod. Torino), mentre il terzo gradino del podio è stato appannaggio ancora di un kenyano, Hosea Kimeli Kisorio (Atl. Virtus Lucca) a 1’15”. Quarto il primo italiano, Antonino Lollo (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) che ha mancato il podio per 7”.

La società organizzatrice Atletica Vighenzi ha fatto festa per l’impresa di Stefano Goffi, che ha centrato la Top 10 in 1h11’02”. Per il sodalizio bresciano avere avuto al traguardo 633 atleti, pur in una mattinata non semplice dal punto di vista atmosferico e considerando ancora le difficoltà che stiamo vivendo nell’allestimento di ogni evento di massa, è un grande risultato, da condividere con i tanti volontari che hanno prestato la loro opera ma anche con le istituzioni locali, in primis il comune di Padenghe sul Garda, che hanno appoggiato il ritorno della gara dopo lo stop forzato dello scorso anno. L’appuntamento è già fissato per il novembre 2022, per un altro capitolo di una bellissima storia.

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