Brescia cade a testa alta: Milano conquista 91-86 Gara 4 e vola in finale
Brooks e Nibo trascinano i biancorossi e alla Germani non basta la super prestazione di Bilan e Della Valle per allungare la serie.
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Milano. La Germani Brescia ha lottato fino in fondo, ma ha dovuto cedere 91-86 in Gara 4 a un’Olimpia Milano più forte e più lunga che, grazie alla profondità del roster e alla maggior precisione ha ottenuto il pass per la finale del campionato di serie A1 di basket maschile. E’ stata una semifinale accesa e combattuta, nella quale i padroni di casa sono riusciti a conquistare un margine di una decina di punti fin dal primo periodo, l’hanno gestito e amministrato nei due quarti successivi e hanno avuto qualche piccolo brivido solo negli ultimi dieci minuti quando Brescia, peraltro esausta fisicamente, è risucita ad avvicinarsi grazie agli irriducibili Bilan, Ivanovic, Della Valle e Burnell. Al Forum di Assago, la squadra di coach Poeta ha chiuso così la serie sul 3-1 e attende il verdetto del campo tra Venezia e Bologna.
Si chiude così la grande stagione della Germani
La Germani esce a testa altissima da una stagione regolare chiusa al secondo posto e dalla serie nella quale ha lottato fino all’ultimo secondo.
La partita ha vissuto sull’impatto devastante dei singoli in casa Milano e sulla reazione d’orgoglio del collettivo bresciano.
Ennesima doppia doppia per un monumentale Miro Bilan, ultimo ad arrendersi: per lui 19 punti, 12 rimbalzi e 6 assist. Dopo un avvio silenzioso, bene anche Amedeo Della Valle con 19 punti e le triple pesantissime per il tentativo di rimonta finale. Sono 17 i punti anche per un Burnell mai domo e 15 per Ivanovic, oggetto – come Adv – di pesantissime attenzioni da parte della difesa di casa.
Tra i milanesi spiccano Armoni Brooks con 18 punti accompagnati a una buona difesa e 3 recuperi decisivi nei momenti chiave della partita. Bene anche Josh Nebo con i suoi 14 punti e 7 rimbalzi. LeDay segue con 12 punti. 12 punti, 7 rimbalzi e 6 assist per Shavon Shields.
Avvio biancorosso e spallata firmata Brooks
L’Olimpia Milano ha affrontato la sfida con la cattiveria agonistica di chi vuole chiudere subito i conti. Brooks e Nebo spaccano immediatamente in due la difesa della Germani. Le accelerazioni dell’esterno americano e il dominio fisico del centro biancorosso scavano il primo solco importante. Brescia fatica a trovare ritmo in attacco a causa della pressione milanese: il primo quarto si chiude 23-15 e nel secondo il risultato non cambia: al riposo lungo si va 46-38. L’Olimpia resta sempre avanti, anche se Brescia è lì.
Al rientro dagli spogliatoi la musica sembra non cambiare, con la squadra di Peppe Poeta che amministra il vantaggio grazie all’esperienza di Shields e ai canestri pesanti di Zach LeDay. Gli ospiti restano attaccati nel punteggio (68-57 alla fine del terzo periodo), ma soffrono all’inizio dell’ultimo quarto, quando Brescia soffre alcuni minuti di carestia e tocca il -19 (78-59) subendo le folate di Brooks. La gara sembra finita anzitempo, però non è così.
L’orgoglio della Leonessa e il finale thriller
E’ proprio allora che la Germani mostra la propria tempra: con le ultime energie la sqaudra di coach Cotelli stringe le maglie difensive, si avvicina e fa tremare i milanesi. Sono Bilan, Ivanović, Della Valle e Burnell a suonare l’ultima la carica. Ndour lavora a rimbalzo e in difesa. Della Valle infila due triple consecutive, idem Ivanović e con un parziale di 29-23 Brescia arriva a un passo dal clamoroso aggancio. Nel concitato finale punto a punto, però, la freddezza di Brooks e i rimbalzi offensivi blindano il risultato sul definitivo 91-86.
Olimpia Milano – Germani Brescia 91-86 (23-15; 23-23; 22-19; 23-29)
Olimpia Milano: Ellis 4, Brooks 18, Shields 12, Leday 12, Nebo 14, Bolmaro 8, Ricci 8, Guduric 7, Diop 4, Mannion 4, Flaccadori ne, Tonut ne. Allenatore: Giuseppe Poeta.
Germani Brescia: Ivanovic 15, Della Valle 19, Rivers 4, Ndour 5, Bilan 19, Burnell 17, Cournooh 3, Massinburg 2, Mobio 2, Ferrero ne, Santinon ne, Toure ne. Allenatore: Matteo Cotelli.
Arbitri: Rossi, Giovannetti, Quarta.








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