Quantcast

Da Brescia a Capo Nord in handbike: la “mission possible” di Antonini

Quasi 4mila chilometri da percorrere in una quarantina di giorni. Questo l'obbiettivo dell'impresa del fondatore dell'Active Sport, 56 anni, in partenza da Piazza Loggia giovedì 23 giugno.

Brescia. Da Piazza della Loggia, Brescia, a Capo Nord, il punto più a nord d’Europa. Solo con la forza delle sue braccia, a bordo di una handbike per quasi 4mila chilometri da percorrere in una quarantina di giorni.
Una missione impossibile che diventerà possibile grazie al carattere e alla forza di volontà di Maurizio Antonini, 56 anni, socio fondatore di Active Sport e da sempre attento al valore divulgativo e sociale di determinate esperienze.
La disabilità l’ha obbligato alla sedia a rotelle ma non gli ha tolto desideri e obiettivi, come quello di partire per un viaggio così. Aveva già fatto altre esperienze più brevi negli anni scorsi, ma il sogno è sempre stato Capo Nord e adesso lo realizzerà.

«Le difficoltà – spiega – ci sono, esistono per tutti, ma bisogna imparare a guardare oltre. Ci sono sogni irrealizzabili e altri che lo sono solo nella nostra testa. Non dobbiamo arrenderci alla nostra situazione e vederla come un limite, ma continuare a guardare ciò che ancora possiamo fare anche su una sedia a rotelle».
La partenza, alla presenza di autorità, amici e sostenitori, è prevista per le 9 di giovedì 23 giugno in Piazza Loggia.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.