Basket, Coppa Italia: Germani fuori, la Milano dei veterani vince 69-63

E' servita una Armani formato Eurolega per strappare ai bresciani la soddisfazione di giocarsi la finalissima. Nonostante un Chacho Rodriguez immarcabile gli uomini di Magro hanno combattuto alla pari fino alla fine.

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(red.) Ci voleva un’Armani Exchange formato Eurolega, con in campo tutti i suoi uomini più esperti, per fermare la Germani a nove vittorie consecutive e strapparle la gioia di giocare la finalissima della Coppa Italia che si sta disputando in questi giorni a Pesaro. E se non ci fosse stato un Chacho Rodriguez in versione stellare, capace di ribaltare il mood della partita nel terzo periodo, noi bresciani saremmo qui a festeggiare, anziché a lamentarci per percentuali di tiro da tre (19%) che gridano vendetta e che senza dubbio hanno segnato le sorti del match.
Ma Brescia esce sconfitta con onore e ha sfiorato l’impresa tenendo Milano in scacco per più di tre quarti, dando filo da torcere ai veterani milanesi e addirittura riuscendo a far loro perdere il bandolo dalla partita nel secondo periodo, salvo poi pagare la differenza di peso (e di budget) tra le due squadre.
Milano l’ha spuntata 69-63, ma la banda guidata da coach Magro ha fatto vedere i sorci verdi a Messina e ai suoi, dopo aver assorbito un parzialino di 10-0 nel primo quarto (chiuso 21-12 per i milanesi) che avrebbe potuto ammazzare la gara.

I bresciani hanno recuperato e, nonostante stia continuando il momento difficile della loro stella Naz Mitrou-Long, sono riusciti a trovare un Laquintana aggressivo che affiancandosi a Della Valle ha fatto loro mettere la testa avanti andando all’intervallo lungo 36-37.  Brescia ha quindi provato a giocare la sua pallacanestro offensiva a ritmi alti, ma Milano ha rallentato trasformando il match in uno scontro duro e senza esclusione di colpi. Coach Messina ha accorciato le rotazioni, puntando sugli uomini più navigati, quelli abituati alle battaglie in Eurolega.
Purtroppo per Brescia il suo play canadese ha subito, anche psicologicamente, la fisicità degli avversari mentre Della Valle, che pure faticava nel tiro da lontano, non ha più trovato spalle in grado di affrontare con continuità la difesa milanese. Qualche folata di Petrucelli (sempre eccezionale per l’impegno che mette sia in attacco sia in difesa) e di Burns, un paio di triple di Gabriel, ma poco più. In tutto il secondo tempo la Germani ha messo a segno solo 26 punti, anche se i bresciani hanno contenuto i milanesi a 33 punti, difendendo come leoni e rendendo difficili i possessi offensivi dell’Armani.

Poi Sergio Rodriguez ha preso in mano l’incontro, infilando 12 punti consecutivi dei suoi 22 solo nella prima metà del terzo quarto. Da lì in poi la gara si è sviluppata sul filo dei possessi finché un altro veterano come Gigi Datome ha detto la sua tra la fine del terzo e l’inizio del quarto periodo e Kyle Hines ha vinto con la forza la battaglia sotto canestro degli ultimi dieci minuti.
“La cornice di pubblico è stata bellissima, con tantissimi tifosi arrivati da Brescia a sostenerci”, è stato il commento di coach Alessandro Magro, “e sono felice e orgoglioso del fatto che si sia riacceso grande entusiasmo intorno a questa squadra, per i ragazzi, che si meritano tutto questo, per il club e per la città. È stata una partita tosta, contro una squadra che ci ha messo in difficoltà: abbiamo tirato con percentuali sicuramente non usuali ma non è un caso, perché di fronte avevamo una difesa molto fisica. Da questa esperienza sono certo che i giocatori sapranno trarre la giusta consapevolezza per terminare la parte finale di campionato, che sarà molto complessa. Sono davvero orgoglioso dei miei ragazzi”

A|X Armani Exchange MilanoGermani Brescia 69-63 (21-12, 36-37, 54-50)
A|X Armani Exchange Milano: Melli 2 (1/6, 0/4), Rodriguez 22 (6/7, 3/6), Ricci 2 (1/1, 0/1), Biligha, Hall 12 (4/8, 1/4), Delaney 5 (2/6, 0/4), Baldasso, Daniels, Alviti, Hines 9 (4/5), Bentil 5 (1/1, 1/2), Datome 12 (2/3, 2/5). All: Messina
Germani Brescia: Gabriel 6 (0/1, 2/6), Moore, Mitrou-Long 9 (2/5, 1/8), Petrucelli 11 (4/8, 0/3), Della Valle 19 (4/7, 2/7), Eboua ne, Parrillo, Cobbins 2 (1/2), Burns 8 (4/4, 0/1), Laquintana 6 (2/7), Rodella ne, Moss 2 (1/1, 0/1). All: Magro
Arbitri: Begnis, Lanzarini e Bartoli
Note: Tiri da due: Milano 21/38 (55%), Brescia 18/35 (51%); Tiri da tre: Milano 7/27 (26%), Brescia 5/27 (19%); Tiri liberi: Milano 6/11 (55%), Brescia 12/16 (75%); Rimbalzi: Milano 45 (RD 33, RO 12), Brescia 33 (RD 27, RO 6).

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