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Nuoto, Michele Lamberti da record nei 50 metri dorso

Il nuotatore bresciano, figlio d'arte (suo padre è stato campione mondiale di stile libero) fissa per due volte un nuovo primato italiano (e personale) nella specialità in vasca corta agli Europei di nuoto in Russia.

(red.) Un talento che si trasmette di padre in figlio. Se Giorgio Lamberti stampava allori mondiali nello stile libero, il figlio Michele, classe 2000, si aggiudica il primo record ai campionati europei in vasca corta scattati a Kazan, in Russia, nei 50 metri dorso.
Il nuotatore bresciano, tesserato per Fiamme Gialle e Gam Team, per ben due volte ha firmato il record italiano dei 50 dorso, polverizzando e ritoccando in mezza giornata un primato che resisteva da quattro anni. Quindi ha conquistato la doppia finale europea dei 50 dorso e 100 farfalla.
50 dorso: doppio record e finale europea
Il primo exploit è arrivato nella batteria dei 50 dorso, dove in mattinata Michele ha firmato il primo nuovo record italiano della disciplina. Un primato che resisteva dal 2017, da quando Simone Sabbioni, a Copenhagen, aveva fermato il cronometro a 23.05. Quattro anni dopo, ecco la straordinaria prestazione di Michele, il primo italiano della storia a scendere sotto i 23 secondi.
Il suo 22.91 ha migliorato di oltre un secondo il personale firmato l’8 novembre 2019 al Nico Sapio di Genova (23.99).
Il nuovo record italiano, però, è durato poche ore. Nel pomeriggio, nella gara che valeva l’accesso alla finalissima, Michele si è ripetuto. Ha abbattuto il primato
stampato in mattinata toccando le piastre a 22.79. La prova nella semifinale gli vale l’accesso alla finalissima di mercoledì con il terzo tempo.
100 farfalla: doppio personale e seconda finale europea
Eccezionale anche la prova nei 100 farfalla, dove in mattinata Michele ha nuotato il terzo tempo della batteria in 50.17, alle spalle dei russi Shchegolev (50.05) e Shevlyakov (50.13). Anche in questo caso si è trattato di un nuovo personale, che ha abbassato il 52.57 del 23 gennaio 2021 in Coppa Tokyo a Lamarmora. E pure in questo caso il pomeriggio ha regalato altre emozioni, con Michele capace di scendere ulteriormente (fino a 50.11) e acciuffare il penultimo slot per la finale.
“Non mi aspettavo questo tempo” ha detto Michele Lamberti al termine della prova dei 50 dorso. “Sapevo di poter fare bene ma non credevo di poter scendere sotto i 23. Iniziare così è veramente bellissimo, mi dà la carica per le prossime gare. È un’emozione fantastica e spero che non sarà l’unica ma che ne arrivino altre. Sicuramente mamma e papà saranno contentissimi. Mi hanno detto di venire qui e divertirmi ed è quello che sto facendo. Se in più vengono i risultati tanto meglio”.

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