Quantcast

Inarrestabile Vanessa: “Parigi 2024? Non lo escludo”

La ginnasta bresciana si confessa a cuore aperto a "Verissimo". Dagli inizi in palestra, agli infortuni, fino alla medaglia d'argento a Tokyo. E nei progetti futuri potrebbero esserci ancora le prossime Olimpiadi.

(red.) Una Vanessa Ferrari a cuore aperto quella ospite della puntata di sabato 16 ottobre a “Verissimo” in onda su Canale5 e condotta da Silvia Toffanin.
La campionessa olimpionica di Ginnastica artistica, nel corso dell’intervista, ha parlato dei suoi esordi nella specialità che le è valsa, dopo tanti sacrifici ed infortuni, l’argento a Tokyo 2020, ma anche dei progetti futuri.

vanessa ferrari verissimo

Dagli allenamenti nella palestra di Brescia, con la madre che percorreva quotidianamente 200 chilometri per condurla ad allenarsi, dall’ età di 8 anni, all’adolescenza vissuta praticamente tra le attrezzature ginniche, ammettendo che “è stato difficile ma ne è valsa la pena”, fino all’emozione di ricevere l’attesa medaglia d’argento. “Finalmente ce l’ho fatta, dopo tanti sacrifici è arrivata questa medaglia. Era la mia quarta olimpiade e nelle altre tre ho sempre sfiorato il podio. È stato bellissimo conquistarla anche se il momento più intenso l’ho vissuto quando sono tornata a casa a Milano”, quando la campionessa bresciana ha realizzato l’impresa conquistata.

Vanessa Ferrari Tokyo

“Prima non avevo ancora ben realizzato quello che avevo fatto”, ha detto la farfalla orceana. “Avevo molto male ai tendini, ma questa cosa non doveva essere un ostacolo. Ho fatto una bellissima carriera, ma in fondo sentivo la mancanza di una medaglia olimpica. Vincerla dopo tanto dolore e moltissime delusioni mi ha appagata”.

E Vanessa pensa anche a Parigi 2024: “Siccome questa Olimpiade di Tokyo è slittata di un anno, la prossima è più vicina. Se dovessi star bene fisicamente e non provare più dolore saltando non escluderei di poterci provare ancora una volta”. 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.