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Olimpiadi di Tokyo, Jacobs: rientro trionfale in Italia

Il velocista di Desenzano, vincitore di due ori olimpici: "L'asticella si è alzata, cercherò di portarla sempre più in alto".

(red.) Trionfale il ritorno di Marcell Jacobs in Italia. Il velocista bresciano è atterrato all’aeroporto di Fiumicino, presentandosi agli arrivi con in braccio il figlio e al collo una delle due medaglie d’oro conquistate ai Giochi di Tokyo: fra applausi e ovazioni, lo sprinter azzurro è stato abbracciato dalla compagna, dai figli, dalla mamma e dagli amici. “Non mi aspettavo venissero tutti, bellissimo” ha detto Jacobs, campione olimpico nei 100 metri e nella 4×100.

Lorenzo Patta, Marcell Jacobs, Fausto Desalu, Filippo Tortu olimpiadi Tokyo staffetta oro

“Anche sul podio è stato emozionante ma tornare qui e rivedere tutti lo è anche di più”, ha aggiunto lo sprinter di Desenzano sul Garda.

Dopo avere annunciato che andrà ai Mondiali di Eugene per confermarsi, Jacobs ha spiegato: “Non mi aspettavo una Olimpiade così bella, due medaglie d’oro e poi fare il portabandiera, non potevo chiedere di meglio, è qualcosa di magnifico. Sono quello di sempre ho solo un peso di più al collo, quello delle due medaglie. Resterò con i piedi per terra e spingere al massimo”.

Le Olimpiadi di Parigi 2024 sono vicine, mancano solo tre lunghezze, e l’atleta desenzanese ha già annunciato di voler arrivare preparato “per riconfermarci”.

Marcell Jacobs tokyo olimpiadi

Per quanto riguarda invece le polemiche  e le accuse dei giornali americani e britannici, “Non mi hanno dato fastidio. Chi le fa non capisce di questo sport, non mi tocca. Sono cose non vere” ha risposto Jacobs che si è detto lusingato dei complimenti di Usain Bolt, l’imbattuto campione giamaicano di velocità sui 100 metri piani, che ha speso parole lusinghiere per il bresciano.

“Adesso”, ha concluso Marcell, “l’asticella si alza, cercherò di portarla sempre più in alto”.

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