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Italia e Slovacchia conquistano la Final Eight del Nations Challenge

(red.) L’Olimpica Tennis Rezzato porta fortuna all’Italia. Era stato così fra 2017 e 2019, quando dai campi in provincia di Brescia la nazionale femminile under 12 si era sempre guadagnata la qualificazione per la fase finale del Tennis Europe Nations Challenge by Head, e dopo lo stop del 2020 (la manifestazione venne cancellata a causa della pandemia) il trend positivo è stato confermato anche stavolta. Dal 5 all’8 agosto ad Ajaccio, in Corsica, le azzurrine ci saranno di nuovo, grazie al successo per 3-0 sulla Turchia nello spareggio-qualificazione giocato domenica nel Bresciano.

Un obiettivo che si era complicato dopo la sconfitta contro la Slovacchia nella giornata inaugurale, ma che le giovani capitanate da Alberto Tirelli hanno dimostrato di meritare nelle due sfide successive. Quella decisiva contro la Turchia si annunciava tutt’altro che semplice, e invece le italiane l’hanno portata a casa senza cedere neanche un set, mostrando una superiorità a tutto campo. Nel primo singolare la romana Alice Iozzi si è imposta con il punteggio di 6-2 6-3 contro Zumra Balkan, mentre a completare l’opera ci ha pensato la sanremese Angelica Sara, passata per 7-5 6-1 contro Melis Yildirim. Si è deciso tutto nel primo set: dall’1-4 la turca ha abbozzato una rimonta e ha agguantato la ligure sul 5-5, ma l’italiana – spinta dal caloroso tifo dei tantissimi presenti – ha avuto la forza di accelerare ancora, vincendo gli ultimi due game del set e poi dominando il secondo, fino a chiudere i conti dopo 1 ora e 39 minuti di gioco mettendo al sicuro uno dei due pass per la Final Eight.

A qualificazione decisa, l’ormai ininfluente doppio è stato disputato sulla distanza di un set solo ed è servito all’Italia a rendere la vittoria ancora più rotonda, grazie al 6-3 rifilato da Manfredonia/Iozzi ad Aydemir/Balkan. L’altro posto per la fase finale è andato invece alla Slovacchia, unica formazione capace di chiudere la competizione senza cedere nemmeno un singolo incontro. Le dodicenni capitanate da Rudolf Horvath hanno lasciato per strada appena uno dei diciannove set giocati a Rezzato, dominando senza particolari difficoltà anche lo spareggio contro il Portogallo. Il tennis brillante di Lujza Zimenova ha portato il primo punto (6-0 6-3 a Beatriz Castro), quello potente della numero 1 Kali Supova ha sigillato il 2-0 (6-3 6-1 a Gabriela Agra Amorim), e il doppio ha siglato il definitivo 3-0, firmato dalla vittoria per 7-5 6-3 di Supova/Herdicka contro Agra Amorim/Franca.

Un bel biglietto da visita per presentarsi ad Ajaccio con l’obiettivo di conquistare almeno un posto sul podio. Nella giornata conclusiva si è giocata anche la ‘finalina’ per 5° e 6° posto tra Finlandia e Danimarca, sfida in bilico fino al doppio decisivo. Alla fine è stata vinta dalla Finlandia, che ha ceduto il primo singolare con Wilhelmina Vainikka (battuta 6-1 6-3 da Nora Juncher Kjellin), ma poi ha vinto il secondo grazie a Milla Kotamaeki (6-1 6-0 a Josefine Bente Malling) e quindi anche il doppio, conquistato per 7-6 6-4 dal duo Kotamaeki/Sirenius contro Macarie/Malling. Un bel modo di chiudere un evento comunque prezioso anche dal punto di vista formativo. Come da obiettivo di ogni torneo giovanile che si rispetti.

SPAREGGI QUALIFICAZIONE
Italia batte Turchia 3-0
Alice Iozzi (Ita) batte Zumra Balkan (Tur) 6-2 6-3, Angelica Sara (Ita) batte Melis Yildirim (Tur) 7-5 6-1, Manfredonia/Iozzi (Ita) batte Aydemir/Balkan (Tur) 6-3.
Slovacchia batte Portogallo 3-0
Lujza Zimenova (Svk) batte Beatriz Castro (Por) 6-0 6-3, Kali Supova (Svk) batte Gabriela Agra Amorim (Por) 6-3 6-1, Supova/Herdicka (Svk) batte Agra Amorim/Franca (Por) 7-5 6-3.

FINALE 5°/6° POSTO
Finlandia batte Danimarca 2-1
Nora Juncher Kjellin (Dan) batte Wilhelmina Vainikka (Fin) 6-1 6-3, Milla Kotamaeki (Fin) batte Josefine Bente Malling (Dan) 6-1 6-0, Kotamaeki/Sirenius (Fin) batte Macarie/Malling (Dan) 7-6 6-4.

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