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Basket, Brescia riparte da un nuovo logo e da coach Alessandro Magro

Ieri l'amministratore delegato Mauro Ferrari ha presentato il nuovo corso della società di pallacanestro cittadina.

(red.) Nella giornata di ieri, lunedì 17 maggio, è stato presentato il nuovo corso futuro della Pallacanestro Brescia dopo una stagione complicata e che ha visto la squadra riuscire a ottenere la permanenza in serie A alla penultima giornata di campionato. In quella che si delinea come una nuova era di Pallacanestro Brescia, con nuovo logo del club, innovativo nel concept e nella grafica – si legge in una nota della società – il presente e il futuro della società biancoblu sono stati al centro dell’intervento di Mauro Ferrari, amministratore delegato di Germani Spa e socio di maggioranza del club. E’ intervenuto per tracciare il bilancio della stagione appena conclusa e introdurre le fondamenta dell’immediato futuro.

“Il 7 luglio 2020 la mia idea di Pallacanestro Brescia è stata condivisa, supportata e avallata dagli azionisti di Germani Spa, in primis da mio padre, figura fondamentale per la serenità di questo progetto. Oggi mi sembra giusto dare un feedback della situazione ai membri del CdA, ai nostri partner, ai nostri tifosi e alla nostra città. Tutto è stato valutato perché ci fosse una continuità al progetto importante partito anni fa grazie all’intervento di Matteo Bonetti e Graziella Bragaglio. Questa continuità è stata data in un periodo complesso, forse il più difficile degli ultimi dieci anni per il nostro Paese e per il nostro sport. Se non ci fosse stato l’impegno, la volontà, l’invito e l’aiuto accolto dal Consiglio di Amministrazione, che ho fortemente voluto e di cui sono fiero, il basket oggi a Brescia a questi livelli non sarebbe più esistito.

Il basket in Italia è un movimento sociale: lo sport ha il piacere di suscitare emozioni e spirito di aggregazione e di infondere nei giovani valori come impegno, sacrificio, costanza e dedizione, ma anche gioia, felicità e speranza, confermandosi come un’incredibile risorsa educativa. Pallacanestro Brescia esiste perché esistono aziende sponsor rappresentate da famiglie che, a loro volta, supportano e sono supportate da dipendenti e collaboratori – ha aggiunto Ferrari – in tutte queste aziende ripongo tanta stima e riconoscenza”. E subito dopo l’amministratore delegato ha parlato delle novità. “Mi assumo la completa responsabilità di questa nuova riorganizzazione, che non è una rivoluzione. I cicli iniziano e finiscono, sia dal punto di vista organizzativo che dal punto di vista tecnico e sportivo.

Alla guida tecnica della squadra abbiamo deciso di affidarci ad Alessandro Magro, un tecnico giovane che a Brescia abbiamo già avuto modo di conoscere. Il bresciano Matteo Cotelli sarà il secondo allenatore, Gianpaolo Alberti sarà il nostro video analyst. Abbiamo scelto Marco De Benedetto come responsabile scouting, una persona altrettanto giovane ma dalla lunga esperienza. Partiremo con uno staff giovane, nel quale sarà ancora presente il direttore operativo Marco Patuelli e potremo contare sulla serietà e sulla professionalità di David Moss e dalla voglia di riscatto di un giocatore importante come Amedeo Della Valle. Questo è il punto di partenza”. Infine, Ferrari ha sottolineato come il nuovo progetto sarà soprattutto rivolto ai tifosi.

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