Manuel Rocca in sella: nono posto all’esordio dell’ELF CIV 2020

Il motociclista di Rovato ha corso bene, dopo un lungo stop causato dall'emergenza Covid.

(red.) Sabato 4 e domenica 5 luglio ha preso ufficialmente il via la stagione agonistica del giovane motociclista rovatese Manuel Rocca, impegnato nel massimo campionato motociclistico di velocità a livello nazionale nella categoria SSP300. Dopo una lunga attesa – a causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19 – il Mugello ha ospitato il tanto atteso inizio dell’ELF CIV 2020. Il lodettese è sceso in pista in sella alla Yamaha arancio-blu del Team Terra e Moto e ha fronteggiato altri 29 piloti su di un tracciato che misura complessivamente 5.245 metri articolato in 15 curve, con un rettilineo (il più lungo del Motomondiale) dove i piloti possono raggiungere i 350km/h. Tra le curve più severe da affrontare la San Donato. Il circuito è difficile, molto tecnico e velocissimo, esalta le qualità del pilota, ma anche quelle del mezzo: serve tanto motore nel lunghissimo rettilineo e nei tratti in salita, ma anche la ciclistica deve essere perfettamente a punto per la varietà di curve da affrontare.

Qualifiche e Gara 1.
Archiviato un venerdì condizionato da alcuni problemi e dalla pioggia del pomeriggio, sabato mattina il Matador si è messo in luce nella seconda sessione di qualifiche e ha chiuso con l’ottavo tempo dopo aver occupato stabilmente le prime posizioni. In gara, il nostro lodettese ha lottato per un piazzamento nella top 10 con i piloti Carnevali e Padovan e alla fine ha vinto al fotofinish la lotta per la nona posizione. Per Manuel si è trattato di un esordio soddisfacente.
Così ha commentato Rocca:”La gara è andata bene. La partenza è stata discreta, ma alla prima curva ho dovuto chiudere il gas per evitare un contatto e quindi ho perso un po’ di tempo. Qualche giro dopo mi sono trovato in gruppo con altri piloti e con loro ho battagliato per la nona posizione. Sono arrivato decimo, ma il pilota davanti a me è stato penalizzato e quindi sono salito al nono posto. Per me è stata la prima gara con questa moto e il team Terra e Moto e credo che possiamo essere contenti.” Ha così chiosato Ilaria Cheli (Team manager Terra e Moto): “Manuel, ci ha sorpresi per come si sta adattando a questa realtà per lui nuova e crediamo di poter fare ancora meglio”.

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