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Basket serie A, Brescia sconfitta in casa da Trieste

77-85 il risultato al PalaLeonessa. Ritmo troppo blando per padroni di casa e così i giuliani ne approfittano già dal primo parziale. Domenica ad Avellino.

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(red.) GERMANI BASKET BRESCIA-ALMA TRIESTE 77-85 (15-32, 37-52, 53-71)

Germani Basket Brescia: Hamilton (0/1, 0/3), Abass 18 (6/13, 0/2), Dalcò ne, Vitali 2 (1/1, 0/1), Laquintana 4 (1/1), Cunningham 19 (2/7, 3/6), Caroli ne, Beverly 11 (4/10), Zerini 2 (1/1, 0/1), Moss 13 (3/4, 1/2), Sacchetti 8 (3/4, 0/1). All. Diana.
Alma Trieste: Coronica, Fernandez 12 (0/2, 4/8), Schina ne, Wright 27 (8/12, 2/7), Strautins 12 (1/4, 1/2), Cavaliero 3 (1/2 da tre), Da Ros 1, Sanders 17 (1/3, 5/8), Knox 4 (2/9), Dragic 7 (2/4, 0/5), Mosley 2 (1/3), Cittadini ne. All. Dalmasson.
Arbitri: Rossi, Weidmann e Bongiorni.
Note: Tiri da 2: Brescia 21/42 (50%), Trieste 15/37 (41%) – Tiri da 3: Brescia 4/16 (25%), Trieste 13/32 (41%) – Tiri liberi: Brescia 23/33 (70%), Trieste 16/21 (76%) – Rimbalzi: Brescia 32 (23 RD, 9 RO), Trieste 39 (24 RD, 15 RO).

Dopo tre vittorie consecutive, ieri, domenica 3 febbraio, la Germani Basket Brescia è incorsa nella terza sconfitta casalinga del proprio campionato per opera di Trieste, uscita vittoriosa dal PalaLeonessa con il punteggio di 77-85. Una gara decisa dal ritmo: troppo blando quello dei biancoblu di casa che trovano un’accelerazione solo nell’ultimo quarto, forsennato quello degli ospiti, che confezionano uno spettacolare primo quarto (17-32). Di fronte ai 4.630 spettatori, Brescia ha perso il feeling con la vittoria che aveva ritrovato nell’ultimo mese, nel quale aveva messo in riga Venezia, Varese e Reggio Emilia. Tre successi che avevano dato un altro volto alla classifica del quintetto di Andrea Diana.

Dominio giuliano nel primo tempo, con Wright (27 punti) aiutato da Sanders (17 i suoi punti alla sirena finale). Incapace di trovare un adeguato accoppiamento difensivo sui contropiede degli ospiti, Brescia va in difficoltà dalla lunga distanza (gara chiusa con il 25%) e dalla lunetta (23/33), mancando ogni occasione utile per riavvicinare i propri avversari. Dopo aver incassato 52 punti nei primi due quarti, Brescia non trova la reazione. Anzi, è ancora l’Alma a vincere il parziale del terzo periodo (16-19), passaggio fondamentale verso la vittoria finale. Perché nell’ultimo quarto la reazione della Germani arriva, ma non basta per dare un altro sapore alla serata: dal -18 Brescia arriva addirittura sul -6, ma senza mai mettere più di tanto in apprensione il quintetto di Dalmasson, che esce dalle secche con Wright e Sanders e taglia per primo il traguardo. Per Brescia 19 punti per Cunningham, 18 per Abass ed Hamilton a secco.

“È stata una partita condizionata da un approccio completamente sbagliato, soprattutto in difesa. La difesa era stata la chiave delle tre vittorie consecutive, ora è stato l’aspetto nel quale abbiamo avuto più difficoltà, soprattutto a livello di ritmo e aggressione sulla palla – ha commentato coach Andrea Diana alla fine della partita.- Abbiamo giocato un primo tempo nettamente al di sotto delle nostre possibilità, soprattutto in relazione al ritmo di gara. È un deciso passo indietro rispetto alle ultime tre prestazioni. La partita di Hamilton? Siamo alla diciottesima partita di campionato, se uno non capisce come bisogna giocare in questa Lega diventa un problema”. Domenica prossima 10 febbraio alle 12 il Brescia farà visita ad Avellino per l’ultima gara prima della pausa tra Final Eight e nazionali.

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