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Volley, Primo 0-3 casalingo per Sanitars

Le ragazze di coach Barbieri in difficoltà dalla squadra rivelazione di A1 femminile. Sofferte le schiacciatrici mancine.

volley-montichiari-pomi(red.) Casalmaggiore conferma di essere la rivelazione del campionato e mostra al PalaGeorge di Montichiari (Brescia) le doti che l’hanno portata al terzo posto in classifica. Metalleghe non riesce a impostare il suo gioco, complice un’avversaria che batte davvero forte e sbaglia pochissimo. Le atlete di Barbieri provano a contrastare le casalasche, rischiando di più in battuta; trovano un risveglio nel secondo set, ma non riescono a sfruttarlo e il match si chiude con il primo 3-0 subito da Metalleghe Sanitars, formazione di volley femminile di A1, tra le mura di casa.
Coach Barbieri parte con Dalia incrociata a Tomsia, Gioli e Olivotto al centro, Brinker e Vindevoghel in banda, Ghilardi libero. Mazzanti sceglie Skorupa in diagonale con Bianchini, Gibbemeyer e Stevanovich al centro, capitan Tirozzi e Ortolani in posto quattro, con Sirressi libero. Primo set equilibrato, con Pomì che riesce ad allungare dal time out tecnico e che riesce ad essere più incisiva in attacco, sia con Stevanovich e Ortolani, che con le mancine Tirozzi – 29 punti finali e 48% per lei in attacco – e Bianchini. Montichiari fa più fatica a passare e lascia andare le casalasche 25-20. Secondo parziale con Gennari confermata al posto di Ortolani e con Pomì ancora avanti: 9-4 e 19-15.
Montichiari resta sempre in scia, con Saccomani dentro per Vindevoghel e col muro che inizia a funzionare bene. Dalia si appoggia molto a Tomsia e si riporta sotto fino a 18, annulla tre set ball con Milani al servizio, ma cede al quarto, 25-23. Terzo set: 4 ace, organizzazione in campo e tanto cinismo. Pomì gioca in scioltezza e riporta a Casalmaggiore 3 punti; Barbieri prova a inserire Alberti, ma le casalasche hanno fretta di chiudere il match, senza fare sconti.
Ludovica Dalia conferma la serata difficile: “Abbiamo faticato tanto sulla loro battuta: hanno piazzato otto ace in tre set e hanno forzato sempre. In quelle condizioni è difficile imbastire gioco al centro. Pomì è organizzata bene in campo e con palla buona ha dei laterali mancini veloci che ci han messo in difficoltà. Abbiamo cercato allora di forzare, rischiando più sia in battuta che in attacco, ma non sempre ti va bene. E’ il primo 3-0 che subiamo in casa, servirà per darci la sveglia. Quel che possiamo fare ora è digerire quel che abbiamo fatto stasera e ripartire da martedì, sempre a testa alta, guardando avanti”.

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