Quantcast

Montivolley, passo falso che costa il primato

Ko delle biancorosse a Scandicci per 3-0. Mettaleghe a 26 punti in classifica, dietro a Bisonte San Casciano. Bresciane che non riescono a ingranare.

(red.) Si apre con una sconfitta il girone di ritorno della Metalleghe Sanitars Montichiari, battuta a Scandicci per 3-0 dalle padrone di casa della Savino del Bene. Il ko delle biancorosse, arrivato tra l’altro dopo due successi in Coppa Italia proprio sulle ragazze di coach Botti, condanna Dalia e compagne al secondo posto in classifica di serie A2, con 26 punti, dietro il Bisonte San Casciano che, vincendo 3-0 a Rovigo, si porta a quota 27.
Nel primo set Montichiari si porta sull’1-3 grazie alle mani di Gravesteijn e Saccomani: Scandicci, impreciso in attacco e in battuta, prova a respingere le biancorosse con Taborelli e Moneta, ma senza fare i conti con il lungo linea di Guatelli e alle fast di Musti De Gennaro, che permettono alle biancorosse di mantenere un break di +2 e poi di allungare 8-12. Scandicci allora aumenta la pressione a muro e, grazie a un paio di pallonetti vincenti, spinge fino al -1. Complice un’imprecisione in ricezione nel campo delle bresciane, poi, le padrone di casa recuperano, ed è 17-17. Si lotta fino al 22-22. Un attacco out di Musti De Gennaro porta coach Barbieri a chiedere il tempo, ma Scandicci mette il turbo e mura Saccomani, portandosi avanti e chiudendo 25-22. Nel secondo set le toscane continuano a comportarsi bene, mentre la Metalleghe Sanitars fatica ancora a brillare. All’avvio è 4-4: un muro su Saccomani e un’invasione di Guatelli favoriscono poi il sorpasso delle locali, decise in difesa, che proseguono indisturbate fino all’8-4.
Escono Saccomani e Alberti, entrano Zanotto e Rebora:  le bresciane lottano portandosi a -2, ma non riescono comunque ad ingranare. Il tabellone, infatti, segna prima 10-8, poi 17-9 grazie ad una super Moneta, che fa delle ospiti ciò che vuole. Seppur con difficoltà Montichiari prova a ricucire lo strappo con il muro di Saccomani e i colpi di Gravesteijn, ed è prima -5, poi -1. Sul 23-22, coach Botti chiama il tempo, e Scandicci con Fiore e Moneta chiude 25-22. Nel terzo set la battaglia continua e, dopo un iniziale equilibrio, sono le bresciane a scappare sul 5-7: le mani di Rania e Strobbe annullano il vantaggio, ma poi è Scandicci a buttare all’aria i punti conquistati commettendo alcuni errori sottorete. Montichiari vola sul 7-10, ma Lapi a muro e Taborelli in attacco sono pericolosissime, ed è di nuovo parità. Si gioca punto a punto fino al 21-21: a sbloccare la situazione ci pensano De Fonzo con un ace. La Metalleghe Sanitars, poi, sbaglia in attacco e il primo tempo di Strobbe porta Scandicci al 25-23.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.