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Olimpiadi: Moretti fuori, ma il sogno continua

La giovane promessa del Judo originaria di Marone è stata battuta nel giorno dell'apertura. Ma Brescia ha ancora i suoi assi nella manica.

(red.) E’ già finito il sogno olimpico per la bresciana Elena Moretti, originaria di Marone e promessa del judo.
La sconfitta è arrivata ieri, nel giorno dell’apertura delle Olimpiadi, contro l’argentina Paula Pareto, bronzo a Pechino 2008. Ma a Londra ci sono ancora quattro sportivi nativi di Brescia. Andrea Cassarà, su cui si punta per il fioretto maschile, dopo la storica triplete femminile già portata a casa dalle azzurre. Cassarà gareggerà martedì 31 luglio e nelle gara a squadra domenica 5.
Vanessa Ferrari, piccola grande stella della ginnastica artistica, che scenderà in campo già domenica 29 luglio alle 12, per la qualificazione individuale, in attesa della gara con la nazionale di martedì 31. E infine, i velisti Pietro Zucchetti (in acqua da giovedì 2 a martedì 7 agosto per le qualificazioni della 470 maschile con Gabrio Zandonà, finale il 9 agosto) e Giulia Conti, (in lotta per la qualificazione del 470 femminile da venerdì 3 a mercoledì 8, in coppia con Giovanna Micol, finale il 10 agosto).
Alle Paraolimpiadi, invece, partecipano, sempre da Brescia, Matteo Cavagnini per il basket e Massimo Dighe per la vela.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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