Sport, Regione Lombardia istituisce il “Premio Ideale Sportivo”
Un riconoscimento alle società dilettantistiche e ai singoli cittadini che si sono distinti nella promozione di rispetto della persona e delle regole, correttezza, tolleranza e lealtà.
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Milano. Un tributo all’impegno di chi diffonde i valori dello sport. È l’obiettivo del ‘Premio Ideale Sportivo’, istituito dalla Giunta regionale per riconoscere pubblicamente l’impegno di chi con la sua attività ha saputo diffondere il valore della centralità della persona, promuovendo la crescita dal punto di vista etico e sociale e il benessere psicofisico, nonché la prevenzione e il contrasto dei comportamenti scorretti e dell’abuso di sostanze dirette ad alterare la prestazione sportiva.
L’iniziativa è prevista da una delibera della Giunta approvata su proposta del presidente della Regione Attilio Fontana e trasmessa al Consiglio regionale per il parere definitivo.
Le parole del presidente Fontana: «È giusto conferire un Premio a chi, pur lavorando con dedizione, impegno e passione resta lontano dai riflettori dei media ma ogni giorno dedica tempo ed energie per diffondere i valori dello sport. È proprio grazie a queste persone se riusciamo ad offrire, anche e soprattutto a chi è più fragile, l’opportunità di fare parte di una squadra, di misurarsi con una disciplina sportiva, giocare e divertirsi».
«Il ‘Premio Ideale Sportivo’ che abbiamo strutturato per premiare 21 realtà sportive e 21 volontari – commenta la sottosegretaria alla Presidenza con delega allo Sport e Giovani Federica Picchi – intende promuovere la cultura sportiva nell’invecchiamento attivo, nella formazione dei giovani e nella diffusione del volontariato, attraverso l’associazionismo sportivo. Un riconoscimento che riflette l’eccellenza di un tessuto composto da più di 15.000 realtà, estremamente attivo e dinamico, e per questo ha proiettato la Lombardia ai vertici della graduatoria generale nazionale per la struttura e l’offerta sportiva».
Il riconoscimento è conferito ogni anno a persone fisiche e associazioni/società sportive dilettantistiche iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (Rasd), residenti e con sede in Lombardia, che si sono distinte per l’impegno nella promozione dell’ideale sportivo. La consegna dei premi è prevista nel mese di dicembre.
Possono essere candidati singoli cittadini maggiorenni, residenti in Lombardia, che si sono distinti per continuità e durata dell’impegno di volontariato in ambito sportivo per la promozione della pratica sportiva tra i giovani e giovanissimi, anche in ambito scolastico, e dell’ideale sportivo in contesti difficili e disagiati.
Il premio sarà consegnato dal presidente della Regione insieme al presidente del Consiglio regionale o loro delegati in occasione della ‘Giornata regionale dell’ideale sportivo e del volontariato in ambito sportivo’.
Le proposte di candidatura contenenti le motivazioni e gli altri elementi utili alla loro valutazione, possono essere presentate ogni anno entro il mese di giugno, solo per il 2026 il termine viene posticipato a ottobre.
Dopo una prima istruttoria delle proposte di candidatura, finalizzata a valutare i requisiti di ammissibilità, la decisione finale sul conferimento del ‘Premio Ideale sportivo’ sarà assunta da una Commissione di valutazione composta da: un rappresentante della Giunta di Regione Lombardia (presidente o delegato allo sport), un rappresentante del Consiglio regionale, un rappresentante del Comitato regionale Coni Lombardia e un rappresentante del Comitato regionale Cip Lombardia.
La Commissione valuta le candidature proposte e individua, tenendo conto dei meriti e della rappresentatività delle diverse realtà regionali, 21 associazioni/società sportive dilettantistiche e 21 volontari in ambito sportivo a cui assegnare il premio.
Le candidature possono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma informatica Bandi e Servizi.




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