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Unione sportiva Stella Rossa: flash mob con allenamento a Campo Marte

Sabato 1 maggio, ore 14.30, al parco cittadino: "Con lo sport popolare e l'Unione Sportiva Stella Rossa".

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(red.) L’Unione Sportiva Stella Rossa, polisportiva di sport popolare che opera tra Brescia e la Valle Camonica, convoca in occasione del Primo Maggio un flash mob con allenamento a Campo Marte con inizio alle 14:30.

“Lo sport italiano”, si legge in una nota “vive da un anno, a causa della pandemia, una situazione molto complessa che si ripercuote su chi pratica sport in Italia, parliamo di milioni di persone, e su lavoratori/lavoratrici.
La posizione di chi lavora nel mondo dello sport è variegata ed estremamente precaria, in bilico tra contratti saltuari od occasionali, posizioni lavorative grigie e addirittura lavoro nero. La pandemia ha messo in luce la necessità di un codice legislativo all’altezza, che riconosca pienamente la dignità professionale di queste persone, con contratti adeguati e le giuste tutele. Al momento c’è una proposta sul tavolo del governo Draghi ma non è sufficiente: è necessaria una legge, da approvare in fretta, che riconosca queste posizioni lavorative. Parliamo di almeno 500mila persone che sono in ballo con questa legge e i necessari ristori a causa delle attività sospese. Ristori che, come denunciano i sindacati, spesso arrivano in ritardo e in misura insufficiente: infatti Sport e Salute in questi giorni ha riaperto i bandi per accedere ai sussidi a causa di alcune disparità che escludevano migliaia di persone. Parliamo dunque di una situazione che richiede un intervento urgente”.

“A tutto questo”, aggiunge il comunicato della Stella Rossa, “si aggiungono tutte le discriminazioni di genere che coinvolgono le lavoratrici dello sport, a partire dal fatto che le posizioni più precarie e con meno tutele sono ad appannaggio delle donne. Inoltre nel mondo dello sport la maternità non viene considerata un diritto ma addirittura un motivo per attuare un licenziamento. Il caso Lara Lugli, pallavolista licenziata dal club in cui giocava (il Volley Pordenone), arrivato anche alle cronache nazionali, ha rimesso al centro una questione che già era presente da anni ma restava nell’anonimato. Infatti, nonostante dalla Legge di Bilancio del 2018 sia stato istituito un fondo di maternità per le  atlete (1000 Euro da suddividere su dieci mesi), sono solo 36 le donne che ne hanno usufruito perché spesso c’è il ricatto “o la maternità o la carriera””.

“Queste”, conclude il testo, “sono le ragioni per le quali convochiamo questa iniziativa che intende unire momenti di sensibilizzazione e un allenamento aperto sul prato di Campo Marte, nel rispetto del distanziamento fisico. Invitiamo tutte e tutti a venire e, per chi volesse partecipare alla parte di allenamento aperto, a indossare una maglietta rossa come segno di riconoscibilità e solidarietà”.
Un altro genere di sport. Flash mob per il lavoro, per i diritti e contro ogni discriminazione. Sabato 1 maggio, ore 14.30, al parco cittadino di Campo Marte a Brescia, con lo sport popolare e l’Unione Sportiva Stella Rossa.

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