Ventola a tutto campo: “Inter quest’anno è più forte, il Milan mi ha stupito, Ibra no…”

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    (red.) La carriera di calciatore professionista per Nicola Ventola è iniziata molto presto: l’attuale opinionista sportivo ha infatti esordito a soli 16 anni in Serie A con la maglia del Bari.
    L’ex attaccante, che ha vissuto anche una breve esperienza in Premier League col Crystal Palce, si è raccontato a 360° in una lunga intervista sul blog di Betway L’Insider. Tanti gli argomenti trattati, da cui gli appassionati di scommesse calcio potranno prendere spunto.
    Nicola Ventola ha ripercorso le fasi principali della propria carriera calcistica, analizzando la situazione dell’attuale campionato italiano e della lotta scudetto. Per ascoltare l’intervista basta cliccare sopra le 9 icone presenti sullo smartphone, tutte a tema calcio, tranne l’esperienza alla Bobo TV, quell’avventura digital sbarcata su Twitch messa in piedi dall’amico Christian Vieri con la partecipazione di Adani e Cassano.

    L’Inter può vincere lo scudetto?
    Sulla situazione dell’Inter e se questo possa essere l’anno giusto per il 19° scudetto nerazzurro Ventola ha le idee chiare: “L’Inter è più forte dello scorso anno. Non stanno arrivando risultati perché Conte voleva migliore la mentalità della squadra. In questo campionato stranissimo con la rosa al completo secondo me può vincere lo scudetto perché è migliorata con uomini di esperienza e di qualità”.
    L’ex bomber pugliese non concorda con Fulvio Collovati, che si era detto non convinto dei nuovi innesti nerazzurri: “Hakimi abbiamo visto tutti quello che ha fatto al Borussia, se utilizzato è un’arma in più, soprattutto in fase offensiva. Per me è uno dei terzini destri più forti che ci sono in questo momento nel suo ruolo e va solo fatto ambientare. Come qualità è indiscutibile. C’era bisogno nella squadra di un po’ di esperienza e chi meglio di Vidal? In un po’ di partite è vero non ha fatto bene, ma io lo terrei sempre e lo farei sempre giocare. Kolarov è un uomo di esperienza, ma è normale che se utilizzato in un ruolo mai fatto può avere delle difficoltà”.
    Ventola stupito dal Milan, ma non da Ibrahimovic
    Del Milan, che ha avuto un’ottima partenza in questo campionato, si è detto stupito, mentre non può dire lo stesso di Ibrahimovic: “Non mi stupisce Ibrahimovic che con le sue qualità veramente può giocare fino a 50 anni!”. Secondo Ventola ha dato quella mentalità vincente ad una rosa comunque valida, anche se forse non abbastanza per la vittoria finale.
    La Juventus? “In Champions League farà fatica”
    La Juventus sta attraversando un anno difficile, dopo aver dominato negli ultimi 10 anni. Per l’attuale opinionista televisivo “Pirlo è arrivato con delle idee innovative, anche lui come l’Atalanta vuole giocare a calcio di qualità, attaccare in tanti e fare tanti movimenti con la palla”. Sul perché non gli stia riuscendo ha le idee chiare: “Ha cambiato tantissimo come rosa e giocatori, a centrocampo è normale, in difesa punti cardine come Chiellini cominciano a giocare un po’ di meno. In Champions League farà fatica a vincere”.
    Il punto su Atalanta e Torino
    L’Atalanta ormai non lo stupisce più perché è la squadra che secondo lui rappresenta più di tutte una mentalità vincente in Italia, mentre sul Torino non risparmia qualche critica: “Sappiamo come Giampaolo vuole giocare, ma a volte ti devi adattare alla rosa. Come rosa però non è una squadra che può retrocedere. Se Giampaolo sarà più aperto con i moduli, non avrà difficoltà nel salvarsi”.
    I ricordi più belli di Ventola
    Impossibile che nel corso di una lunga intervista non si rievochino alcuni ricordi dell’esperienza all’Inter, dove “già andare all’Inter, dove c’erano Ronaldo e Baggio, è un bellissimo ricordo”. Ventola racconta l’emozione di giocare con loro la partita di Champions League contro lo Spartak Mosca, vinta 2 a 1 grazie a una sua punizione oltre che ad un suo assist per Ronaldo.
    Il rammarico più grande
    Grande rammarico invece per quel Lazio-Inter 4 a 2 del 5 maggio, che definisce “maledetto” perché gli tolse uno scudetto che avrebbe sentito suo.
    La Premier League: una mentalità completamente diversa
    Incredibile anche l’esperienza in Premier League, con la maglia del Crystal Palace nel 2004-2005, dove “la mentalità era quella di attaccare e quindi se eri un attaccante intelligente potevi sempre far gol”. Purtroppo la sua avventura fu condizionata da un grave infortunio al perone: “È un rammarico perché avevo già firmato il rinnovo qualora fossimo restati in Premier League, ma non accadde”.
    BoboTV
    Ora Nicola Ventola si sta dedicando al progetto social dell’amico Vieri. L’idea di BoboTV, ora approdata su Twitch in maniera professionale, è nata durante la quarantena “con semplici dirette perché la gente aveva bisogna in quel momento e vedeva in noi persone che parlavano di calcio in maniera competente e raccontando tanti aneddoti”.

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