La Valcamonica si tinge di rosa

Nei prossimi giorni il Giro d'Italia passerà da Darfo. Sabato l'arrivo nella storica tappa di Montecampione che segnò il successo di Pantani.

(red.) La tappa di Montecampione sarà forse per sempre legata al nome di Marco Pantani, e a quell’immagine di lui solo in maglia rosa braccia al cielo che taglia il traguardo camuno. Un ricordo, quello del “pirata” vittorioso, che ha decretato anche il successo della tappa stessa, e la sua importanza nell’assegnazione del titolo.
Anche in suo onore la Valcamonica si appresta a incitare e festeggiare i campioni del Giro che nei prossimi giorni transiteranno proprio dalla valle bresciana. Tre giorni di tappe che probabilmente ridisegneranno la classifica del 97esimo Giro d’Italia.
Per l’occasione, la bassa Vallecamonica si prepara alla festa cambiandosi d’abito e sfornando eventi curiosi. La «vigilia» dell’arrivo di tappa andrà in scena a Montecampione dove, sabato alle 16, si terrà l’esibizione delle bande di Artogne, Pian Camuno e Gianico. Alle 17, Tonina Pantani (mamma del “pirata”) e il giornalista Francesco Ceniti presenteranno il libro «Innomedi Marco: la voce di una madre, il cuore di un tifoso»: nella sala del cinema Alpiaz (ingresso gratuito), verranno proiettati alcuni filmanti per ricordare le imprese di Pantani commentate da alcuni ospiti dello sport bresciano. Stand gastronomici e musica accompagneranno il sabato artognese fino a tarda sera.
Anche le vie e le vetrine di Darfo Boario Terme si tingono di rosa, esponendo maglie e palloncini del colore della corsa.  
Comune, Pro loco e associazioni dei commercianti, nel pomeriggio di domenica accoglieranno l’Open Village in piazzale autostazione: festa al via alle 14 con la proiezione della tappa su maxischermo, allestimento degli stand degli sponsor del Giro e musica a ciclo continuo con Radio 101.
Sempre con la speranza che il maltempo almeno questa volta non rovini la festa come successe l’anno scorso, quando gli organizzatori furono costretti a cancellare la tappa di Monte Campione a causa della neve. Ma il gelo, almeno per ora, sembra davvero un lontano ricordo. 

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