Dario Fo, musica e satira: in Valle Camonica torna lo “Shomano”
Dal 5 settembre al 20 settembre la 24esima edizione di Dallo Sciamano allo Showman. A Cedegolo l’omaggio a Fo, poi spettacoli, mostre e il Premio Sergio Sacchi.
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Cedegolo. La Valcamonica torna a essere palcoscenico della canzone d’autore, della satira, della letteratura e del fumetto con la 24esima edizione di “Dallo Sciamano allo Showman”, festival culturale diffuso che per oltre vent’anni porta eventi e protagonisti della scena italiana in diversi comuni della Valle dei Segni, oltre che a Finale Ligure e Roma.
Il primo appuntamento è in programma sabato 5 settembre alle 21, nella Sala Polifunzionale Comunale di Cedegolo, con “Ho visto un Fo: 100 anni di canzoni, pernacchie e giullarate”, spettacolo-concerto dedicato al centenario della nascita di Dario Fo. Sul palco ci saranno Alessio Lega, voce e chitarra, Rocco Marchi alle percussioni e Giulia Angeloni, cantante e attrice. Il progetto sarà anche un omaggio alla Milano popolare raccontata da Fo e alle celebri Canzoni della mala legate alla voce di Ornella Vanoni. L’ingresso è gratuito.
La serata di Cedegolo sarà anche l’occasione per assegnare due riconoscimenti. La Targa Shomano andrà ad Alessio Lega, mentre la Targa Penna Shomanica, dedicata a un giornalista impegnato nella promozione e valorizzazione della Valle dei Segni, sarà conferita alla giornalista Paola Cominelli.
L’edizione 2026 è dedicata alla memoria di Sergio Secondiano Sacchi, storico direttore artistico del Club Tenco, scrittore, poeta e traduttore. Il festival ne celebrerà il lavoro attraverso le interpretazioni degli artisti ospiti, riportando al centro il patrimonio della canzone d’autore che Sacchi ha contribuito a costruire nel corso della sua attività. In sua memoria è stato istituito il Premio Sergio Sacchi, che quest’anno sarà assegnato postumo a David Riondino, artista poliedrico e storico amico della manifestazione.
Il programma proseguirà giovedì 10 settembre a Breno, al Teatro Giardino, con Syria e Massimo Germini, protagonisti di Perché non canti più, dedicato a Pino Strabioli e Syria. L’appuntamento è alle 21, con ingresso a pagamento.
Venerdì 11 settembre, dalle 17, il Palazzo della Cultura di Breno ospiterà il convegno “Bibi & Bobo, l’amore al tempo della satira”, coordinato da Bruno Luverà e con la partecipazione di Paolo Hendel, Claudia Sereni, Simona Binni, Luca Bottura e Piji. A seguire saranno premiati i vincitori del concorso 2026 e inaugurata la mostra “Bibi & Bobo, la coppia più bella del mondo”, visitabile fino al 19 settembre. L’ingresso è gratuito.
Sempre a Breno, dall’11 al 19 settembre, sarà possibile visitare “Bibi e Bobo nella Valle dei Segni”, mostra che unisce fumetto, satira e patrimonio della Valle Camonica. L’esposizione sarà arricchita dalle opere dell’artista Marco Nereo Rotelli, dedicate a Sacchi e alla Valle Camonica.
Il percorso del festival toccherà quindi Capo di Ponte, dove il 18 settembre, alle 21 nella Pieve di San Siro, andrà in scena “Ama, Prega, Xanax” di Andrea Mirò ed Enrica Tesio.
Il 19 settembre a Sonico, nella Sala Mottinelli, sarà invece protagonista Alberto Patrucco con “Sacchi, a parte”, nell’ambito del Premio Sergio Sacchi. L’ingresso sarà gratuito.
La chiusura della rassegna è prevista domenica 20 settembre alle 21 al Teatro San Filippo di Darfo Boario Terme, con il concerto diffuso “Canzone d’autore: quando la poesia viaggia in tradotta”. Sul palco si alterneranno Giulia Mei, Chiara Riondino, Davide Van De Sfroos, Alessio Lega, Olden, Alberto Patrucco e Daniele Caldarini, chiamati a rendere omaggio a Sacchi attraverso la musica. Al termine sarà conferito il Premio Sergio Sacchi a David Riondino.
Il progetto dedicato alla Valle dei Segni avrà anche una dimensione internazionale. Dopo Breno, le opere di Rotelli saranno infatti protagoniste di una mostra a Finale Ligure, dal 31 ottobre al 21 novembre, e successivamente a Roma, dall’11 al 18 dicembre, alla Kou Gallery.
Accanto agli appuntamenti culturali, per tutto settembre il festival coinvolgerà anche la ristorazione locale con “Il Piatto dello Shomano”, iniziativa del Gruppo Ristoratori Valle Camonica-Sebino. I ristoranti aderenti proporranno nei propri menu piatti ispirati ai prodotti e alla tradizione del territorio, dal lago d’Iseo fino a Ponte di Legno.








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