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In Vallecamonica le “Tracce di Shomano”

Ricchissimo il calendario della 19esima edizione del Festival camuno al via il prossimo 1 agosto ad Edolo e in altri sette comuni della valle.

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(red.) Nei mesi di agosto e settembre torna in Valle Camonica una delle rassegne culturali più consolidate e longeve del territorio: il festival della canzone d’autore del CCTC – Centro Culturale Teatro Camuno di Nini Giacomelli e Bibi Bertelli, che giunge alla sua 19esima edizione, forte della storica collaborazione con il Club Tenco e l’associazione italo-catalana Cose di Amilcare.

shomano 2021

E che anche nel 2021 decide di proporre delle caute Tracce di Shomano perché, nonostante il numero importante di spettacoli (ben 13 in due mesi, in otto Comuni della Valle Camonica), la presenza di ospiti di altissimo livello e popolarità, le collaborazioni con il territorio e il ritorno alla proposta formativa e laboratoriale per bambini e adulti, non dimentica l’anno e mezzo che ci portiamo sulle spalle e nemmeno che una festa con restrizioni e contingentamenti non può essere la grande festa cui ci ha sempre abituati lo Shomano, che si spera di recuperare il prossimo anno, in occasione della cifra tonda dei primi vent’anni della manifestazione.

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“La 19esima edizione dello Shomano”, ha spiegato Nini Giacomelli, responsabile artistica della rassegna, “è un’edizione ancora frenata dalla pandemia, ma che lascia aprire uno spiraglio di luce abbagliante in fondo al tunnel, una luce che ha la forza del volo sciamanico dei pensieri. Il nostro Festival è da sempre dialogo. Cantare i grandi cantautori, in un fil rouge di note e alfabeti vecchi e nuovi come in una liturgia, ne favorisce la conoscenza più intima. Fa calare la loro poiesi nel nostro quotidiano. Fare rete con il territorio e con il mondo apre orizzonti, fa sì che le montagne attorno a noi non siano barriera, ma respiro. E così la Valle dei Segni, declinati e riletti, diventa sorgente inestinguibile di linguaggi e suoni, resilienti o innovativi, e si rigenera ogni volta nell’arte dell’incontro”.

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Il festival inaugura domenica 1 agosto alle 21 in Piazza San Giovanni a Edolo con il cantautore livornese Bobo Rondelli, accompagnato al pianoforte da Claudio Laucci, per una data del suo “A cuore libero in tour”, che sta facendo il giro del Paese.

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Seguirà giovedì 5 agosto alle 21, in Piazza Fontana a Paspardo, il concerto di Ginevra Di Marco, con i sempre ottimi Andrea Salvadori e Francesco Magnelli, alle prese con Quello che conta. Ginevra canta Luigi Tenco, l’incontro tra una delle voci più emozionanti e intense della scena italiana e uno dei maestri indiscussi della nostra musica.

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Il giorno successivo, venerdì 6 agosto alle 21, ancora una volta a Edolo, ma a questo giro in Piazza Martiri della Libertà, i fratelli Matteo e Cristiano Callegari proporranno lo spettacolo Pezzi da 90 della canzone d’autore, in un format originale fra narrazione/storytelling e musica per raccontare di canzone in canzone (con Dalla, De Gregori, Guccini, Conte & co.) un pezzo della nostra storia.

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Giovedì 12 agosto alle 21, al Parco Comunale Damioli di Pisogne, sarà la volta di Erica Mou in concerto con la polistrumentista Flavia Massimo in Punti di fuga, racconti da tessere attraverso una voce straordinaria.

Il 17 e il 18 agosto il festival si sposta a Borno, in occasione della consueta collaborazione con il Premio Letterario “Racconta una storia breve” del Circolo Culturale “La Gazza”: se martedì 17 il CCTC sarà presente alla consueta serata di gala con le letture delle voci recitanti degli attori Bibi Bertelli e Tino Bellicini, il giorno successivo alle 21 porterà al Palazzetto Comunale lo spettacolo Fake Club del comico toscano Stefano Santomauro.

Domenica 22 agosto alle 21 si ritorna alla musica con la cantautrice rivelazione Flo che, insieme ai musicisti Cristiano Califano e Michele Maione, porterà sul palco di Piazza Generale Ronchi a Breno Brave ragazze, uno spettacolo che riflette sul rapporto tra donne, memoria e immortalità recuperando canzoni e storie di cantautrici straordinarie.

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Il mese successivo, martedì 7 settembre alle 21 al Parco delle Terme di Boario, inizierà con una delle grandi signore della musica italiana, Alice, in Alice canta Battiato, che accompagnata dal pianoforte di Carlo Guaitoli tornerà a cimentarsi con la meravigliosa musica dell’amico di sempre, in un concerto che già si preannuncia carico di emozioni (unico evento a pagamento del festival: biglietto 10 euro. Per prenotazioni contattare il Gruppo Zani via Whatsapp al 3892866225).

Giovedì 9 settembre alle 21 il festival raggiungerà lo Spazio Feste della Pineta di Cevo, in Valsaviore, per un concerto del cantautore Alessio Lega che con Guido Baldoni e Rocco Marchi proporrà lo spettacolo Per resistere, per esistere, con brani di Ivan della Mea (e non solo).

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Protagonista della data di sabato 25 settembre alle 21 nel cortile del Büs del Gess (la sede del Centro Culturale Teatro Camuno in Vicolo Pelamatti a Breno) sarà il cantautore Peppe Voltarelli – fresco di vittoria della prestigiosa Targa Tenco nella categoria “Miglior interprete di canzoni” con l’album Planetario – che proporrà una raccolta di perdute bellezze, da Léo Ferré a Domenico Modugno, passando per Joan Manuel Serrat, Jacques Brel e tanti, tanti altri.

Domenica 26 settembre alle 17 al Cinema Garden di Darfo Boario Terme – Peppe Voltarelli sarà nuovamente sul palco dello Shomano per interpretare le canzoni di Lucio Dalla: l’occasione sarà la presentazione del libro omonimo (Lucio Dalla, Mondadori) dei giornalisti e critici musicali Ernesto Assante e Gino Castaldo.

Ancora senza data – per motivi legati all’impegno della corrispondente Rai in Cina – la consegna della Targa Shomano 2021 alla giornalista Giovanna Botteri, che l’organizzazione del festival non mancherà di annunciare appena possibile. Una scelta ricaduta su un personaggio non consueto per la rassegna culturale, in virtù della grande capacità “sciamanica” di Botteri di raccontare la realtà spesso troppo triste dei nostri giorni con una spiritualità empatica densa di conoscenza, partecipe e solidale.

Non solo musica e grandi nomi, si ricordava all’inizio, per lo Shomano, che da sempre dedica tanto spazio e forze alla formazione e alla crescita culturale del territorio della Valle Camonica.

Ne è un esempio l’opera teatral pop Di varia umanità, con gli attori del CTV (Domenico Asticher, Angela Bellini, Tino Bellicini, Giovanna Bellini, Battista Donini e Rossana Sigala) che con la fisarmonica di Davide Domenighini e la regia di Bibi Bertelli proporranno una doppia replica: sabato 7 agosto al già menzionato Büs del Gess di Breno (alle 20,45 e alle 21,45) e domenica 8 agosto in Piazzetta di Via Crocedomini a Prestine-Bienno (alle 20.45 e alle 21.45). Gradita la prenotazione ai numeri :CTV 3284773239 – CCTC 3472788691.

Tra gli eventi collaterali anche Sulle orme di Pitoon, il progetto dedicato al fumetto e al cartoon che da anni il CCTC collega alla millenaria arte rupestre della Valle Camonica, a cura dell’artista e docente Laura Scarpa, con laboratori per bambini dai 7 ai 12 anni (Piccole shomanerie a fumetti da raccontare con i colori, dall’11 al 13 agosto al Castello di Mù a Edolo, con iscrizioni aperte fino al 7 agosto presso l’Ufficio URP del Comune di Edolo) e per adulti (Laboratorio serale sul fumetto dedicato agli adulti, sempre dall’11 al 13 agosto presso la sede di EdoloArts, per informazioni: 3355625871). Un’iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Integrato della Cultura “Costruire Valore” con il contributo di Regione Lombardia e Comunità Montana di Valle Camonica.

Giovedì 23 e venerdì 24 settembre il Rifugio Antiaereo che si trova ai piedi del Castello di Breno sarà teatro delle quattro repliche (tra le 18 e le 20) dello spettacolo multimediale La Cultura altrove – Invasioni di campo che fa di gesti e segni, paesaggi, cibo, luoghi dimenticati o abbandonati, il collante di un nuovo racconto di appartenenze fatto di contaminazioni di arte varia. L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito del progetto “La Cultura altrove” promosso dal Distretto Culturale di Valle Camonica con il contributo di Fondazione Cariplo.

Spazio sempre aperto anche al racconto della Valle Camonica attraverso le canzoni di artisti camuni, con il Lab Shomannati, laboratorio biennale di scrittura di canzoni a cura di Nini Giacomelli e Alessio Lega (per informazioni e iscrizioni: teatrocamuno@libero.it e 3355625871).

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