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Verolanuova, settembre di arte e cultura

Il paese della Bassa diventa per un mese la capitale provinciale della cultura. 57 eventi per il Festival “Occhio di bue” oltre alla mostra del Premio d’arte Nocivelli.

(red.) In settembre Verolanuova sposa la cultura. Sono addirittura 57 gli eventi in programma per il festival “Occhio di bue”, che si svolgerà dal 13 al 29 settembre. Mostre fotografiche, teatro, presentazioni di libri e molto altro.
Lunedì 9 settembre, in città, a Palazzo Martinengo, è stata presentata la manifestazione, con la direzione artistica di  Pietro Arrigoni e organizzata in collaborazione con il Comune di Verolanuova e con la Provincia di Brescia. Quest’anno la novità più interessante della rassegna è rappresentata dal Festival per corti cinematografici “Leti t flow”, dedicato al tema della creatività mediante flusso di coscienza. Ma non mancheranno gli aperitivi letterari e le mostre fotografiche, la principale è allestita nella galleria di Palazzo Gambara con la raccolta di 43 immagini dedicate ai venti anni di attività del Centro Bresciano Down. Un importante appuntamento gastronomico invece è quello organizzato con lo chef Fusari, domenica 22 settembre. A chiudere il festival il 28 e il 29 settembre ci sarà il funambolo Andrea Loreni in equilibrio su un filo nel cielo di Verolanuova.
Il Festival si aggiunge e prosegue un impegno culturale cittadino che in questi giorni ha brillato anche con il Premio Nocivelli: il concorso riservato all’arte contemporanea. Domenica, per l’occasione, la chiesa della Disciplina è stata allestita di opere d’arte particolari creando un suggestivo intreccio fra arte sacra e arte contemporanea. Un’atmosfera studiata per essere più “calda” e allontanarsi dalle sale bianche asettiche in cui sono solitamente esposte le opere odierne. A conquistare la giuria la “Colonna Mobile” della romana Isabella Nurigiani (prima classificata nella sezione Scultura e vincitrice assoluta della sezione Over 25), una lamiera con pieghe e fori che conferiscono al ferro un’insolita e paradossale plasticità. Molti anche i dipinti (figurati e astratti) nonché le installazioni e le fotografie. Tutte opere che rimarranno visibile nella mostra aperta  fino al 22 settembre, dal giovedì mattina alla domenica sera.

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