Quantcast

Gardone, al Vittoriale arriva Ludovico Einaudi

Il celebre pianista e compositore si esibisce mercoledì 4 luglio alle 21,15 presso l’anfiteatro dannunziano accompagnato da un' orchestra di 11 elementi.

(red.) Dopo il grande successo della serata inaugurale con Mario Biondi (sold-out al botteghino), il festival Tener-a-mente del Vittoriale di Gardone Riviera (brescia) riprende ancor più rinvigorito mercoledì 3 luglio alle ore 21,15 con la note raffinate di Ludovico Einaudi.
Il pianista e compositore presenta la sua ultima incisione discografica “In a time lapse”, accompagnato da un’orchestra di ben 11 elementi. Il pianista jazz intende replicare il sold-out ottenuto l’anno scorso, in cui si era esibito nell’anfiteatro dannunziano  accanto al trombettista Paolo Fresu. Qualche biglietto è ancora infatti reperibile per la gradinata non numerata, al costo di 32 euro.
Il celebre musicista, oltre a suonare i 14 pezzi del suo nuovo lavoro, registrato nell’ottobre dello scorso anno accompagnato da un’ampia gamma di strumenti, dagli archi alle percussioni, eseguirà i pezzi che l’hanno reso famoso al grande pubblico internazionale. In questo inverno il musicista torinese, figlio dell’editore Giulio Einaudi e nipote del Presidente Luigi, è stato protagonista di un lungo tour mondiale di ben 55 date, da Toronto a New York, da Parigi a Pechino.
Dopo una breve pausa, riprende proprio dal Vittoriale il suo tour estivo che lo porterà a esibirsi anche in Germania e a Londra. L’ensemble (formata dai violini di Alice Costamagna, Svetlana Fomina, Federico Mecozzi e Caterina Boldrini; le viole di Antonio Leofreddi e Laura Riccardi, il violoncello di Marco Decimo e Redi Hasa, le percussioni di Riccardo Laganà Alberto Fabris e dal polistrumentista Francesco Arcuri) accompagnerà il maestro in un viaggio nel tempo attraverso i più disparati generi musicali: dal barocco alle melodie tardo-romantiche, fino alla pizzica salentina.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.