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Ornella Vanoni canta per gli “Sciamani”

La serata con la celebre interprete milanese in programma il il 29 settembre a Darfo Boario Terme per “10 anni con la testa e il cuore. Pillole di Shomano”.

(red.) Il concerto di Ornella Vanoni a Darfo Boario Terme (Brescia) il 29 settembre arricchisce “10 anni con la testa e il cuore. Pillole di Shomano”, l’edizione straordinaria del festival “Dallo sciamano allo showman” che si snoda da agosto a novembre in vari luoghi della Valle Camonica, del Lago d’Iseo e di Brescia.
La serata è in programma alle 21 al Centro Congressi, quando l’interprete milanese si esibirà, accompagnata da Paolo Vianello al pianoforte, Edu Hebling al basso e Placido Salamone alla chitarra.
Ornella Vanoni nasce a Milano il 22 settembre 1934. Giovanissima viene mandata nelle migliori scuole europee, Inghilterra, Francia, Svizzera dove, oltre ad imparare le lingue, prende il diploma di estetista. Rientra a Milano si iscrive alla scuola del Piccolo Teatro, allora diretta da Giorgio Strehler e debutta nel ’57 ne “I Giacobini” di Federico Zardi. Il Maestro decide di farla anche cantare e per lei “inventa” le canzoni della mala, in buona parte scritte da lui con Fiorenzo Carpi, Gino Negri e Dario Fo. Con queste Ornella arriva al Festival dei Due Mondi di Spoleto nel 1959.
L’incontro nel 1960 con Gino Paoli la avvicina alla canzone d’autore e porta una collaborazione autore-interprete di brani memorabili. Vince il premio S. Genesio come migliore attrice nel 1961 e 63 per “L’idiota” di Achard e “La fidanzata del bersagliere” di Anton. Nello stesso anno recita nel “Rugantino” di Garinei, Giovannini e Trovaioli ed ottiene un enorme successo perfino a Broadway. Da questo momento ci sono solo musica, dischi, tv e festival. Vince il Festival di Napoli nel 1964 ed è’ seconda a Saremo nel 68. Per qualche anno si trasferisce a Roma e fonda la sua casa discografica “Vanilla” mentre l’attività musicale prosegue con gli LP a tema, affiancata dal lungo sodalizio artistico e umano con Sergio Bardotti, che la porta a scrivere i testi che interpreta ed il fantastico incontro con il Brasile di Vinicius de Moraes e Toquinho. La collaborazione con Bardotti si conclude con l’album “ORNELLA E….”, inciso con i maggiori jazzisti del mondo: George Benson, Herbie Hankock, Steve Gadd, Gil Evans, Michael Brecker, Ron Carter.
Negli anni 90 si susseguono successi discografici epocali e relative tournée. Torna a teatro nel 1985 con Albertazzi, in “Commedia d’amore” di Bernard Slade e nel 2007 al Festival Magna Grecia Teatro di “Femmina e Fuoco – Voci dal mito” dove interpreta i grandi miti greci nello spettacolo diretto da Giancarlo Cauteruccio. Il 2008 è l’anno di importanti riconoscimenti: “Premio Milanodonna – le donne che hanno fatto grande Milano”, “Premio Marisa Bellisario Speciale alla Carriera”, “Premio Lunezia”. L’anno si chiude con l’uscita di un nuovo cd “PIU’ DI ME” dove molti dei migliori artisti italiani duettano con lei – in pochi mesi doppio disco di platino e premio WMA 2009, cui seguono uno spettacolare concerto a piazza del Duomo dove assistono 30.000 persone, una prima serata Rai 1 che sbanca auditel e share ed una tournée di nove mesi che la porta in tutta Italia. In novembre 2009 l’uscita di un nuovo cd “PIÙ DI TE” dove interpreta “al maschile” noti brani dei migliori cantautori presentato in quattro memorabili serate al Blue Note di Milano. A maggio 2010 riceve al Campidoglio di Roma il prestigioso “Premio Simpatia 2010”.
Il 28 settembre al Teatro Sociale di Brescia alle 10,30 si tiene invece un matinèe per le Scuole Primarie bresciane (già sold out) con “Il Paese di Bentivoglio”, una produzione del CCTC in collaborazione con CTB Teatro Stabile. È una favola moderna che affronta il tema dell’affido familiare minorile e dell’accoglienza. La performance è tratta dall’audiolibro di Nini Giacomelli dal titolo “Il Ponte dell’affido” (ed. Rugginenti), illustrato da Sergio Staino, con lettura a cura di Enzo Decaro, e nasce come strumento di sensibilizzazione per le famiglie e la collettività al tema dell’affido. Spettacolo di narrazione teatrale musicale, è una storia raccontata a tre voci, con ironia e intensità, dal Capomastro di Bensistà (Bibi Bertelli), dal Maestro Misoldoski (Francesca Cecala) dalla danz-attrice Sophie (Silvia Dante), in un susseguirsi di colpi di scena, ricordi e canzoni.
Tutti gli eventi del festival sono a ingresso gratuito. L’organizzazione e l’ideazione di “Dieci anni con la testa e il cuore – Pillole di Shomano” sono del Centro Culturale Teatro Camuno con la direzione artistica di Nini Giacomelli ed il patrocinio del Club Tenco di Sanremo. Un appuntamento reso possibile grazie alla collaborazione con la Fondazione della Comunità Bresciana che festeggia i suoi dieci anni con il bando “10 anni con…”. Il festival si avvale inoltre del sostegno di Regione Lombardia (Assessorato alle Culture, Identità e Autonomie), Provincia di Brescia (Assessorati cultura e turismo e pubblica istruzione), Comunità Montana di Valle Camonica, Consorzio Comuni BIM, Comuni di Bienno, Brescia, Darfo Boario Terme, Edolo, Malegno, Sale Marasino; Agenzia Turistica di Capo di Ponte, Parco dell’Adamello, CTB Teatro Stabile; Sponsor come Bandini Industrie, Esea, Camuna installazioni e altri.

 

 

 

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