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Franco Bossoni alla guida della Congrega della Carità Apostolica

Il notaio sostituisce il presidente uscente Alberto Broli. resterà in carica per il triennio 2022-2024. Vicepresidenti sono stati designati Pietro Ghetti e Guido Piccinelli.

(red.) Nella serata di martedì 25 gennaio il Collegio degli Amministratori della
Congrega della Carità Apostolica ha eletto il nuovo Comitato di Presidenza per il triennio 2022-2024, che subentra a quello presieduto dal notaio Alberto Broli nei sei anni precedenti e non rinnovabile a termini di statuto.
Per i prossimi tre anni, a presiedere il più antico sodalizio caritativo bresciano i Confratelli della Congrega hanno chiamato il notaio Franco Bossoni, come vice Presidenti sono stati designati Pietro Ghetti e Guido Piccinelli.
A completare la squadra come consiglieri ci sono Riccardo Fogari, Franco Franzoni, Franco Gheza, Martino Mattei, Luigi Mazzola, Giorgio Montini, don Armando Nolli e Franco Polotti.
Come revisori dei conti sono stati indicati Flavio Gnecchi, Giovanni Nulli e
Alberto Papa.

Tra tradizione e innovazione, il Sodalizio, che ha oltre cinque secoli di storia, guarda al futuro configurandosi sempre più come un sistema di carità con la sfida di interpretare le mutate esigenze dei tempi.
Ai nuovi amministratori è affidato un insieme di undici enti. Oltre alla Congrega stessa, fanno parte del gruppo altri sette enti con natura erogativa (la Fondazione conte Gaetano Bonoris, la Fondazione Luigi Bernardi, la Fondazione Guido e Angela Folonari, la Fondazione Alessandro Cottinelli, la Fondazione Dominique Franchi Onlus, la Fondazione Liliana Giordano e Giuseppe Scalvi, la Fondazione Daniele Bonicelli Reggio e Eva Pederzani) e tre enti di natura operativa (la Fondazione Santa Marta, l’Istituto Vittoria Razzetti Onlus e la Fondazione Pasotti Cottinelli Onlus).

Con il rinnovo delle cariche, servizio assolto gratuitamente dai Confratelli del
Sodalizio, la Congrega della Carità Apostolica si prepara ad affrontare la
prossima stagione di attività: la beneficenza e i progetti di solidarietà in favore
di famiglie, minori, enti e associazioni non profit nelle province di Brescia e di
Mantova; l’housing sociale, più di 450 abitazioni in città, e i servizi alla
persona, soprattutto rivolti ad anziani e minori.

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