Bresciani in piazza per il lavoro e per la pace
Migliaia di persone hanno partecipato alle manifestazioni per il Primo Maggio organizzate in città. I discorsi centrati sui temi caldi di questi difficili momenti per l'Italia e per l'Europa.
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Brescia. La prima festa delle lavoratrici e dei lavoratori senza le limitazioni generate dalla pandemia è stata vissuta nelle piazze e per le strade della città da migliaia di manifestanti impegnati in un pacifico corteo che, partito verso le 9,30 da piazza Garibaldi, accompagnato dalle note della banda cittadina è sfociato in piazza Loggia per i discorsi.


Tre le manifestazioni organizzate a Brescia: i sindacati confederati Cgil Cisl e Uil in Piazza Loggia dove Rocco Palombella, segretario generale della Uilm, ha tenuto il discorso finale. Invece Lotta Comunista si è radunata in piazza Mercato, mentre i sindacati di base in largo Formentone.


E’ stato un Primo Maggio costruito dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil attorno alla parola d’ordine: «Al lavoro per la pace» in cui si condensano i due temi di attualità dei momenti difficili che l’Italia e l’Europa stanno vivendo in questo periodo. E proprio attorno a queste tematiche hanno ruotato tutti gli interventi che si sono sentiti in piazza Loggia, con accenti particolari sulla sicurezza del lavoro e sulla necessità di investimenti per la salute dei cittadini piuttosto che per aumentare le spese militari.










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