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Un bando della Provincia contro le barriere architettoniche

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(red.) Una recente indagine portata avanti dalla Provincia di Brescia ha evidenziato la scarsità, nei comuni bresciani, di piani di eliminazione delle barriere architettoniche (Peba) elaborati e attuati. “Per questo motivo”, ha dichiarato il consigliere delegato all’Edilizia Scolastica, Filippo Ferrari, “abbiamo presentato un bando di finanziamento, che consentirà ai comuni fino a 5mila abitanti di usufruire di un contributo economico, finalizzato alla redazione dei Peba”. Questo il link.
Le leggi 41/86 e la L. 104/92 hanno infatti introdotto l’obbligo, per le “amministrazioni competenti”, di dotarsi di un Peba, senza fornire indicazioni utili per la sua redazione e per i suoi contenuti, prevedendo sanzioni per gli enti inadempienti. Regione Lombardia è diventata allora ente coordinatore, dettando linee guida per la predisposizione dei Piani e avviando finanziamenti ad hoc per i Comuni lombardi.

“Auspichiamo un’adesione massiva al finanziamento da parte dei comuni interessati, che saranno contattati direttamente dalla Provincia – ha concluso Ferrari. È fondamentale infatti valorizzare a livello provinciale questo strumento di pianificazione, utile a programmare e coordinare sistematicamente gli interventi di miglioramento all’accessibilità di percorsi e di edifici pubblici”.
Possono presentare domanda di contributo i comuni del territorio bresciano, fino a 5.000 unità al 31.12.2019, in forma singola o associata, nelle forme previste dal D.lgs. 267/2000 “Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali”. I Comuni con popolazione fino a 5.000 residenti possono presentare domanda anche in forma aggregata per la redazione di un Peba sovracomunale.
Il contributo è pari al 50% della spesa sostenuta dal comune per attività di redazione del Peba fino al tetto massimo di 5.000 euro, entro i limiti delle risorse assegnate.

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