Quantcast

“Una donna al Quirinale”: lunedì 24 presidio in Largo Formentone

(red.) ‘Se non ora quando’ di Brescia, con l’adesione di altre associazioni bresciane (‘Centro di documentazione e di formazione medicina di genere’, ‘Conferenza donne democratiche’, ‘Gruppo Donne s. Eufemia’, ‘Libertà e giustizia’, ‘Toponomastica femminile’), organizza un presidio in Largo Formentone il 24 gennaio 2022 alle ore 17,00 per richiamare le forze politiche al senso di responsabilità dovuto a un Paese ancora in difficoltà, proponendo alla Presidenza della Repubblica candidature di rispetto, che riscuotano stima e credibilità nazionali e internazionali e che includano, alla pari, figure femminili.
 “L’elezione del/della presidente della Repubblica ha dato il via ai teatrini della politica, giochi maschili nei quali non ci riconosciamo e che da anni ci sconcertano e ci indignano”, si legge in un comunicato. “Tuttavia, non abbiamo mai preso posizioni pubbliche volte a sollecitare il Parlamento a comportamenti adeguati al ruolo che ricopre convinte che, alla fine, avrebbe prevalso l’interesse del Paese. L’ennesima patetica pantomima messa in atto da alcune forze politiche e la logica del conclave, sono uno  sberleffo alla dignità dei cittadini e delle cittadine – del quale nessuno e nessuna ha ancora presentato le scuse – hanno messo in chiaro il degrado della politica nel nostro Paese”

“E’ tempo che le donne si facciano sentire, che mettano in campo il loro peso politico, spazzando via i pregiudizi e portando il loro sguardo nella gestione dello Stato”, prosegue la nota. “Perché la complessità  della nostra epoca esige sguardi nuovi, nuove prospettive di azione. Le donne che attualmente sono a capo di Stati, di governi e di organismi politici di grande importanza sono esempi chiari di capacità di governo. Pertanto, dobbiamo pretendere dalle forze politiche il senso di responsabilità che devono a un Paese ancora in difficoltà, proponendo candidature di rispetto che includano, alla pari, figure femminili.

Secondo ‘Se non ora quando’ e le altre associazioni, la candidatura ideale per il Quirinale è quella di un uomo o di una donna, che: “possieda competenza e professionalità, un alto senso etico della politica e una spiccato rispetto delle istituzioni; sia antifascista e di profonda convinzione democratica; dovendo agire un ruolo super partes, sappia spogliarsi di ogni appartenenza politica per rappresentare la nazione in modo unitario, rispettando il dettato della Costituzione e delle leggi scritte dal Parlamento; riscuota stima e credibilità nazionali e internazionali;  sappia ispirare il senso di responsabilità verso lo Stato nei cittadini e nelle cittadine attraverso la sua condotta; sia in grado di guardare ai cittadini e alle cittadine dello Stato con sguardo libero, senza pregiudizi avendo rispetto delle donne e delle loro lotte per il diritto alla parità di genere”.
L’Italia è pronta per una donna al Quirinale, prosegue il documento, perché “il nostro Paese è ricco di figure femminili capaci in tutti i campi: dalla politica al sociale; dalla scienza all’economia alla cultura. Basta pensare che il ruolo di comando spetti solo ai maschi per diritto genetico! E’ questo l’ostacolo alla nostra visibilità. Una donna al Colle! E’ il momento di agire unite per sostenere il nostro diritto ad una maggior etica nella politica, alla differenza, alla parità di genere e all’accesso di una donna alla prima carica istituzionale, troviamoci per un presidio in Piazza Formentone lunedì 24 gennaio dalle 17,00″.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.