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Darfo Boario: una Stanza dei bambini per proteggerli dalla violenza

In occasione dell’inaugurazione, giovedì 9 dicembre dalle ore 18 alle ore 20 è stato promosso un webinar introduttivo alla Violenza Assistita aperto a tutti gli interessati.

(red.) Violenza Assistita. Una espressione non ancora così diffusa, ma che parla di un dolore profondo, quello dei bambini che hanno visto agire la violenza nel luogo che, per antonomasia, dovrebbe essere il più sicuro e rassicurante: la famiglia. Un dolore che diventa trauma: dalla paura di morire ai sensi di colpa e di impotenza che si manifestano con iperattività, ritardi cognitivi, aggressività, difficoltà relazionali. Problematiche, queste, che segnano profondamente il bambino e ne determinano i tratti essenziali nel momento della crescita e della formazione della personalità.
“Le operatrici della Casa Rifugio che accoglie i bambini insieme alle loro mamme vittime di violenza riscontrano quotidianamente questi comportamenti nei piccoli ospiti”, apre Anna Zinelli, coordinatrice di Terre Unite e responsabile del Centro Antiviolenza Donne e Diritti. “Per questo abbiamo deciso di iniziare ad occuparci anche dei bambini fin dal 2018 quando, grazie ad una ristrutturazione della Casa Rifugio, siamo riuscite a destinare una stanza della Casa a un laboratorio specifico per loro”.

Le attività che si svolgono all’interno del “Laboratorio” hanno l’obiettivo di aiutare i bambini offrendo loro gli strumenti per gestire queste emozioni e di comprendere quanto sta accadendo a loro e alla loro famiglia, promuovendo il benessere fisico e psico-fisico.
“Il progetto si inserisce in un livello di prevenzione secondaria e non di lavoro psicoterapeutico”, afferma Antinea Pezzè, psicologa e psicoterapeuta referente dell’associazione multietnica Terre Unite che ha studiato ed approfondito il tema. “Con l’ausilio di attività teatrali, giochi di psicomotricità e adeguati materiali di diversa natura, i bambini potranno esprimere le proprie emozioni, sentirsi riconosciuti e riscoprire (o scoprire per la prima volta) il piacere dello stare bene”.
Il progetto non è nuovo all’associazione, che lo ha già sperimentato su Brescia e che ora riesce a portarlo anche a Darfo Boario Terme grazie al sostegno del Lions Club di Valle Camonica.

“Siamo orgogliosi di aver contribuito a questo progetto consentendone l’estensione anche in Valle Camonica”, dichiara il presidente del Lions Club di Valle Camonica, Marco Pedretti. “Il Lions Club è nato proprio per essere al servizio della gente: i soci lavorano a favore delle comunità locali e a beneficio dell’umanità. Quale modo migliore per esprimere questo servizio che dare una opportunità a bambini che hanno già tanto sofferto…”.
L’attività della “Stanza dei bambini” gode del sostegno di una grande rete: infatti, si inserisce in quel ramo operativo dell’associazione denominata Progetto A.R.C.A. (Arcipelago Relazioni Contro l’Abuso) che rappresenta la volontà di lavorare in collaborazione con diversi soggetti al fine di promuovere servizi altamente specializzati nella presa in carico del trauma, sia dei bambini e bambine che degli adulti, incrementare le conoscenze sul tema e trovare i fondi per operare.

Del Progetto Arca fa parte anche l’Associazione Koru grazie a una convenzione che impegna le due organizzazioni e molte altre associazioni e cooperative nella realizzazione di diverse progettualità, tra cui “Uomini in Meglio” che in Valle Camonica lavora con gli autori di violenza.
“Il tema è ampissimo e merita che tutti gli aspetti siano attenzionati”, aggiunge Doralice Piccinelli, assessora alle Pari Opportunità di Darfo Boario Terme. “La violenza sulle donne ha implicazioni su tutte le persone della famiglia e della società visto il ruolo primario che svolge nella comunità. Ci sono ancora molti passi da fare per riconoscere questo ruolo e aumentare la consapevolezza della necessità di rendere reale la parità e di diffondere un linguaggio inclusivo che consenta di superare anche la violenza che è la più bieca espressione dei retaggi culturali del passato”.

“Riteniamo, quindi che sia un nostro dovere di amministratori essere al fianco di queste organizzazioni per sostenerle e per coadiuvarle nella realizzazione dei progetti che possano portare una pur piccola luce di speranza nella vita di donne e bambini a contatto con una così devastante esperienza” conclude l’assessora.
Per aumentare la conoscenza di questo aspetto spesso silenzioso diretta conseguenza della violenza sulle donne, in occasione dell’inaugurazione della “Stanza dei bambini”, giovedì 9 dicembre dalle ore 18 alle ore 20 è stato promosso un webinar introduttivo alla Violenza Assistita aperto a tutte le persone interessate, ai professionisti e alle professioniste con la partecipazione della dott.ssa Maria Serenella Pignotti, pediatra e medico legale, che collabora con la Rete Reama (Rete Nazionale di Centri Antiviolenza, Casa Rifugio e altre Associazioni per l’empowerment delle donne). Chi fosse interessato può richiedere il link inviando una mail a: info@terreunite.it.

locandina violenza Darfo

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