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Acli, coordinamento donne: “La violenza si cura con educazione e istruzione fin dall’infanzia”

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(red.) “Oggi c’è ancora troppo silenzio e troppa superficialità quando si parla di violenza di genere e di disparità di genere e il risultato è sotto gli occhi di tutti: i numeri dei femminicidi sono in costante aumento”.
Così in una nota il Coordinamento Donne delle Acli provinciali di Brescia – condividendo la nota del Coordinamento nazionale – che in occasione del 25 novembre ha voluto rilanciare un appello “affinché le istituzioni e poi gli altri attori, come la scuola e le famiglie, investano sull’istruzione e l’educazione rivolta ai bambini e alle bambine fin dalla loro infanzia, per prevenire la violenza di genere.

 

Rivolgiamo inoltre un appello ai mass media: purtroppo ancora oggi – continua la nota – assistiamo spesso ad una comunicazione distorta dove si cerca di giustificare in qualche modo gli aggressori e gli autori di violenze contro le donne. Dall’altra parte invece dobbiamo purtroppo denunciare come sia completamente scomparsa da ogni notiziario e media la questione delle donne afgane che vivono tutti i giorni in una condizione di privazione di diritti fondamentali quali l’istruzione e il lavoro”.

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