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Ghedi, “Quel post orrendo, che augura uno stupro alla ministra”

La Commissione Pari opportunità del comune di Brescia interviene su un commento lanciato via Facebook contro Lamorgese da un consigliere comunale di Ghedi. "Non si può passare sotto silenzio".

(red.) “Il 30 agosto scorso il consigliere comunale di Ghedi, Dino Nascimbeni, ha commentato un post su Facebook rivolgendosi così alla ministra degli Interni Luciana Lamorgese: Dovrebbero stuprare lei, ma chi ha il coraggio”. La notizia viene ripresa da un comunicato della Commissione Pari Opportunità del comune di Brescia, che “ritiene che questo gravissimo fatto non possa passare sotto silenzio e debba essere stigmatizzato con forza e decisione”.
“Il contenuto del post, che il consigliere ha pubblicato riferendosi alla ministra augurandole uno stupro”, prosegue la nota, “è orrendo, ancora di più se si considera il numero di donne che dall’inizio di quest’anno hanno subito violenza e che costantemente la subiscono. È aberrante che una persona auguri ad una donna di essere violentata, ed è ancora più inaccettabile se l’augurio proviene da una persona che ricopre una carica istituzionale. E’ inammissibile che ci si esprima con questa leggerezza sullo stupro di una donna, violenza perpetrata per secoli per sancirne l’annullamento e la sottomissione”.
Il documento è sottoscritto da: Roberta Morelli assessora alle Pari Opportunità, Miriam Cominelli assessora all’Ambiente, Ippolita Sforza presidente Commissione Pari Opportunità. Firmatarie, componenti la Commissione Pari Opportunità: Donatella Albini, Anna Braghini, Margherita Casalotti, Laura Chiarelli, Anna Frattini, Giovanna Foresti, Carolina Margani, Angelamaria Paparazzo, Laura Parenza, Adriana Pontoglio, Alberta Menici, Monica Rovetta, Lucia Ferrari, Anita Franceschini, Ludovica Trebeschi, Diletta Scaglia, Caterina Gozzoli.

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