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Premio Dario Ciapetti, “a caccia di idee e progetti innovativi”

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(red.) “Ogni anno che passa è come riempire un ampio contenitore di buone idee e progetti che hanno l’orizzonte puntato al futuro, progetti che sarebbero senz’altro piaciuti al nostro caro Dario”. Torna il Premio Dario Ciapetti e Marco Boschini, coordinatore dell’Associazione Comuni Virtuosi, lo annuncia così. “Siamo a caccia di idee e progetti innovativi, per una nuova società, proprio sul modello dell’azione di Dario, che da Berlingo riuscì a sperimentare concretamente quel cambiamento di cui in molti parlano”.

“Ogni anno il Premio Dario Ciapetti ci coinvolge in una lettura attenta dei migliori lavori fatti dagli studenti universitari. In questo modo, scegliendo i vincitori, manteniamo viva l’azione politica del compianto Sindaco di Berlingo. Un’eredità importante perché ci stimola ad adottare le soluzioni migliori per tutelare la persona e l’ambiente”. Parola di Sindaco, così Fausto Conforti, primo cittadino del piccolo borgo ai confini della Franciacorta, introducendo uno dei temi indicati dal bando appena pubblicato sul portale dell’Associazione Comuni virtuosi e a stretto giro Fondazione Cogeme, Comune di Berlingo e ACB Associazione Comuni Bresciani.

“Lo scenario che abbiamo davanti, condizionato da oltre un anno di pandemia, impone ancor di più di sperimentare nuove azioni amministrative che non ricalchino errori del passato. Dario in questo era un precursore ed è anche per questo che vogliamo mantenerne vivo il suo ricordo e la sua testimonianza”, dichiara il Presidente di ACB Gabriele Zanni, sindaco di Palazzolo sull’Oglio”.

“Lo spessore umano, politico, professionale di Dario Ciapetti ci spinge ogni anno al piacere del ricordo, senza celebrazioni rituali né tantomeno apologie di sorta. Forse qualche rimpianto. – dichiara Michele Scalvenzi, Segretario e Responsabile Relazioni Esterne di Fondazione Cogeme -. Proviamo a pensare allora a come avrebbe affrontato questa fase della storia italiana e mondiale, con i suoi occhi, la sua visione, le sue utopie concrete. Potremmo essere incoraggiati a fare sempre meglio, con o senza PNRR, per l’ambiente, per noi, per il futuro dei nostri ragazzi. In questo senso il Premio a lui dedicato fa parte ormai della programmazione progettuale di Fondazione Cogeme e faticherà a non esserlo per i prossimi anni a venire”.

Numeri alla mano, dal 2013 ad oggi hanno partecipato al premio circa 400 studenti provenienti da tutte le Università italiane per un totale di fondi erogati di circa 17 mila euro, 8 lavori premiati e 23 menzioni. Un “indotto” supervisionato dal Prof. Maurizio Tira, Rettore dell’Università degli studi di Brescia e da sempre amico del Premio “Dario Ciapetti” il quale presiede anche per quest’anno il comitato di valutazione. Confermata la possibilità di partecipare con delle tesi di dottorato oltre che un’apertura rispetto alle tesi triennali.

I Candidati al premio dovranno presentare lavori che trattino almeno una delle seguenti tematiche con particolare riferimento al ruolo svolto dagli Enti Locali:

Gestione del territorio: politiche di corretta gestione e valorizzazione del territorio, del paesaggio e delle città.

Impronta ecologica: politiche energetiche e uso di fonti rinnovabili.

Rifiuti: gestione sostenibile della filiera dei rifiuti.

Mobilità: politiche e azioni di mobilità sostenibile.

Nuovi stili di vita: politiche di inclusione sociale e integrazione culturale, forme di democrazia partecipativa, nuovi modelli territoriali di economia.

IMPORTI DEL PREMIO
Al vincitore annuale verrà corrisposta una somma in denaro pari a 1.500 Euro, tramite bonifico bancario, al lordo delle ritenute di legge. Grazie alla disponibilità e collaborazione di ACB Associazione Comuni Bresciani, sarà inoltre messo a disposizione un ulteriore riconoscimento di 500 euro per una tesi meritevole circa le questioni legate alla vita dell’Ente Locale, in sintonia con le indicazioni e l’area di riferimento dell’Associazione stessa.

SCADENZA DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande di partecipazione andranno consegnate entro e non oltre 6 novembre 2021.

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