Quantcast

Vicini di casa, il 55% dei bresciani li ignora

Freddezza o persino indifferenza verso chi vive alla porta accanto, ma non mancano nemmeno i casi di aperta e continua conflittualità.

Più informazioni su

(red.) L’estate? Al mare, in montagna, al lago, comunque lontano dai vicini di
casa.
Già, perché i rapporti con loro sono ancora tutt’altro che idilliaci: il 55% dei bresciani, infatti, ha un atteggiamento di sostanziale freddezza o persino indifferenza verso chi vive alla porta accanto, e non mancano nemmeno i casi di aperta e continua conflittualità.

Lo evidenzia l’ultima ricerca dell’Osservatorio Sara Assicurazioni.
Gli animi si scaldano soprattutto di fronte a schiamazzi e i rumori (61%), specie adesso che con l’estate ha ripreso la vita notturna. Tra i motivi di litigio anche il poco rispetto delle regole condominiali (39%) e il mancato pagamento delle spese di condominio (31%). Senza dimenticare i danni e i piccoli inconvenienti (22%) al vicino derivanti dalla gestione quotidiana della propria
abitazione o provocati magari durante lavori di ristrutturazione.

E come se non bastasse, il 24% dei bresciani penserebbe persino di cambiare casa per il rapporto difficile coi vicini.
Ma se in molti casi la situazione è questa, c’è anche chi riesce ad andare abbastanza d’accordo. Anzi i bresciani stessi riconoscono che sarebbe importante costruirsi un buon rapporto di vicinato.

Che può essere anche “utile”nel sorvegliare l’abitazione mentre si è in ferie (39%), soprattutto in questo periodo estivo, nell’avere qualcuno che con la sua sola presenza dia un senso di maggiore sicurezza (29%) o nell’avere un aiuto per ogni evenienza (22%).
In caso di litigio, per il 49% dei bresciani la soluzione migliore è il dialogo, che appiani i conflitti. Il 20% lascerebbe semplicemente correre, dando tempo al tempo mentre il 25% si rivolgerebbe ad altri vicini perché possano fare in qualche modo da mediatori.

In questi casi, anche una polizza assicurativa è considerata utile, soprattutto per far fronte alle conseguenze dei danni che si possono arrecare ai vicini di casa (31%).
Un ulteriore 18% pensa soprattutto alle tutele per i danni che possono essere provocati dai propri animali domestici e un altro 6% apprezza la copertura per le spese legali.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.