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Verolanuova, a Cadignano presidio contro il tempio crematorio

(red.) Domenica 18 aprile è stata organizzata una manifestazione presso il cimitero di Cadignano, frazione di Verolanuova, da parte del Comitato per la Salute e l’Ambiente, per ribadire la contrarietà alla costruzione di un tempio crematorio e per chiedere risposte all’amministrazione comunale. Una protesta pacifica di circa venti persone – informa una nota – come richiesto dalla Questura in base alle norme sul distanziamento sociale, per opporsi “a un impianto altamente inquinante ed all’ennesima cementificazione del nostro territorio, a pochi passi dalle abitazioni, dalle scuole e dal Plis Parco Fiume Strone”.
Il Comitato, dopo aver depositato 1.353 firme della petizione popolare per richiedere il ritiro della candidatura, ora pretende delle risposte: “Dopo averci negato la possibilità di organizzare banchetti di raccolta firme e dopo che tale diniego è finito all’attenzione della Prefettura, ora l’amministrazione, oltre a non rispondere alla petizione, ci nega persino un incontro. La candidatura di Verolanuova, a differenza di altre, è ancora in vigore.”
Il comune di Palazzolo, infatti, ha ritirato la propria candidatura nelle scorse settimane, seguendo l’esempio di Spino d’Adda, a causa delle divisioni che si erano venute a creare nella comunità: “Le firme raccolte per Cadignano”, scrive il Comitato, “meritano di essere rispettate ed ascoltate, come successo a Palazzolo, e non sminuite e ignorate come sta avvenendo a Verolanuova”.

Verolanuova tempio crematorio Cadignano manifestazione 18 aprile 2021

Si attende, dunque, la risposta ufficiale da parte di Regione Lombardia, che sarebbe dovuta pervenire entro il 15 aprile ma che, ad ora, non risulta ancora pubblicata.
Anche il Coordinamento Provinciale dei Verdi-Europa Verde Brescia, presente alla manifestazione, ha sottoscritto la richiesta avanzata dal Comitato per il ritiro ufficiale della delibera di candidatura, senza ricevere risposta dal Comune di Verolanuova. Il caso è inoltre approdato alla Camera, con un’interrogazione parlamentare promossa da Rossella Muroni rivolta al ministero della Transizione ecologica, per sottolineare le criticità di un territorio “già fortemente compromesso da un punto di vista ambientale: sversamenti illeciti altamente inquinanti nelle rogge, disertare con glifosato, lastre di eternit abbandonate, allevamenti intensivi con emissioni di concentrazioni sovramassimali di nitrati, smog e pcb. Inoltre la frazione Cadignano ha subìto una selvaggia cementificazione di aree agricole. Il tempio crematorio disterebbe a poca distanza in linea d’aria dal Parco dello Strone, senza contare l’aumento del traffico stradale che attraverserebbe il centro abitato e l’impatto sulla filiera agroalimentare locale”.

Verolanuova tempio crematorio Cadignano manifestazione 18 aprile 2021

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