Nuovi maestri del lavoro nel 2020, ci sono anche 15 bresciani

Si sono distinti non solo nella loro attività, ma anche nella formazione. La cerimonia dopo l'emergenza Covid.

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(red.) Si sono distinti nel proprio settore di lavoro nel corso del 2020, anno appena trascorso, non solo nell’attività ma anche nella formazione. Sono un migliaio i nuovi maestri del lavoro in tutta Italia e tra questi c’è spazio anche per 15 bresciani. Ma vista l’emergenza sanitaria, la cerimonia di consegna si terrà solo quando ci saranno tempi migliori.

I nuovi maestri del lavoro sono Oscar Bragaglio della Vezzola di Lonato, Guido Ceni della Rima di Montichiari, Angelo Dusi e Lelio Giovanessi di Iveco Brescia, Vittorio Egi Giami di LM Lavorazioni Metallurgiche Lonato, Massimo Garello delle Officine Meccaniche Rezzatesi, Erminia Garneri delle Poste italiane di Marcheno.

Ma anche Patrizia Pedronali di Vetrodomus Brescia, Paolo Piardi delle Officine meccaniche Sabadini di Sarezzo, Carlo Ravelli della Colosio di Botticino Sera, Giancarlo Rossini della Palazzoli di Brescia, Roberto Spimbergo della Feralpi Siderurgica di Brescia, Monica Maria Zubini della Cittadini di Paderno Franciacorta, Giorgio Zucca della Dia di Calcinato e Giovanni Angelo Maffini delle Acciaierie Arvedi Cremona.

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