Ghidini (M5S): “Perché i manifesti Pro Vita sono ancora esposti in città?”

Ma il sindaco non aveva ordinato la rimozione dei manifesti contro la pillola RU486? Si chiede il Movimento Cinque Stelle di Brescia.

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(red.) Nelle scorse settimane abbiamo accolto con favore la decisione del sindaco di Brescia, sollecitata anche dal M5S oltre che da altre realtà politiche ed associative cittadine, di ordinare la rimozione dei manifesti contro la pillola RU486″, si legge in un documento a firma di Guido Ghidini, del gruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle a Palazzo Loggia. “Purtroppo dobbiamo constatare come tali manifesti appaiano ancora in molte vie della città, in totale spregio alla decisione del sindaco. Ora ci chiediamo: la decisione del sindaco ha una valore? Coloro che continuano ad affiggere questi manifesti possono essere sanzionati?”.

“Le agenzie pubblicitarie che hanno la gestione e la responsabilità degli spazi loro assegnati possono essere rese edotte che si sta violando una precisa ordinanza sindacale?”, si chiede ancora Ghidini. “E poi: esiste una precisa ordinanza del sindaco sul punto? Ciò che chiediamo è molto semplice: i manifesti non devono più essere esposti. Si trovi il modo per fare rispettare le decisioni prese”.

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