25 alberi per festeggiare i 25 anni della coop sociale Cauto

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(red.) Sabato 21 novembre, nella giornata nazionale degli alberi, la cooperativa sociale Cauto ha scelto di celebrare con un evento pubblico on line il 25° anno di attività, condividendolo con la comunità, per come e quanto possibile e nel rispetto dei dispositivi normativi vigenti: via web. Per l’occasione le cooperative sociali della Rete Cauto hanno scelto di dare il via, con la posa del primo albero, alla piantumazione che interesserà la grande rotonda di via Serenissima a Brescia. Su questa superficie di 2200 metri quadri, a partire dal 21 novembre, con la posa del primo albero, fino a marzo 2021, troveranno dimora un albero per ogni anno di vita di Cauto e 50 arbusti con fiori.

“In questo 2020 così complesso a livello globale, le circostanze impongono di rimandare momenti di festa e di condivisione in presenza”, spiega la conduttrice dell’evento Giusi Legrenzi, “per questo la Rete Cauto ha scelto di trasformare i festeggiamenti in un momento pubblico condiviso online, ed allargato a tutta la Comunità, vero cuore di interesseper le cooperative sociali della Rete Cauto”.

Al centro dell’incontro virtuale infatti, la riflessione tra gli attori istituzionali suitemi identitari per Cauto quali la cura e ilpresidio del territorio, la cooperazione attraverso la sinergia di rete tra pubblico e privato, la promozione dell’equità sociale e dell’inclusione attraverso la valorizzazione dell’ambiente. In una espressione di Michele Pasinetti, direttore generale di Cauto e vice presidente di Confcooperative Brescia il tema della “Sostenibilità Integrata e messa a sistema”.

Proprio per questo la diretta web è stata occasione oltre che per condividere l’avvio della piantumazione per il 25° anno della Rete Cauto, anche per dare comunicazione della chiusura di un progetto finanziato tra gli “emblematici provinciali 2017” della Fondazione Comunità Bresciana. Il progetto “Mani in Piastra”con la nascita di un nuovo polo logistico e multifunzionale di Cauto da cui si è svolta la diretta web, è infatti la sintesi di un approccio sistemico e di rete che ha segnato l’intero modus operandi della rete di cooperative sociali Cauto e che quasi naturalmente incide su ambiente, lavoro, cultura, inclusione.

Il presidente di Cauto Alessandro Zani ha dato il benvenuto lanciando un piccolo video della posa del primo albero realizzato dai tecnici dello staff Edp e dall’ufficio Comunicazione della cooperativa sociale, per consentire a tutti i lavoratori e soci di condividere questo momento. I colleghi del Settore del Verde della cooperativa sociale hanno messo in posa il primo dei 25 alberi, un frassino.

Nelle parole del sindaco di Brescia Emilio Del Bono, in collegamento, l’importanza dell’agire cooperativo e della sussidiarietà tra pubblica amministrazione e terzo settore nella costruzione di tessuto sociale, ovvero di Comunità, tanto da ritrovare nella Costituzione l’articolo 45 dedicato al riconoscimento della funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata, dunque con finalità pubblica e comunitaria.

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