Coronavirus, Brescia quarta provincia in Europa per numero di decessi

I dati sono aggiornati alla fine di aprile e parlano di 6.471 vittime. La media degli ultimi cinque anni era di 2.080.

(red.) Che questo periodo di emergenza sanitaria, per fortuna al momento concluso nel territorio bresciano, sia legato a un momento storico quasi senza precedenti è un dato di fatto. E in questo senso arriva anche un’indagine, aggiornata in realtà solo alla fine di aprile, che rende ancora più l’idea di quanto marzo e aprile siano stati i mesi più tragici per il territorio provinciale di Brescia. European Data Journalism, nei dati di cui dà notizia anche il Giornale di Brescia, ha analizzato i numeri sulla drammatica differenza di decessi in tutta Europa rispetto allo stesso periodo degli ultimi anni.

E proprio il nostro territorio risulta al quarto posto continentale rispetto a una classifica che vede altri territori italiani occupare i primi sette posti. Analizzando il dato delle vittime, non solo riconducibili per forza al Covid, come incidenza a livello di popolazione si nota che il bresciano alla fine di aprile aveva registrato 6.471 vittime rispetto a una media di 2.080 negli ultimi cinque anni nello stesso periodo tra marzo e aprile e quindi con un aumento del 211%. E al primo posto, come era tristemente facile immaginarsi, c’è la provincia di Bergamo con un aumento del 346% dei decessi: 7.885 rispetto ai 1.764 di media.

E nella stessa classifica ai primi posti c’è spazio anche per Lodi (da dove è partita la pandemia a livello italiano) e le vicine Cremona, Piacenza e Parma. La classifica tiene conto dei dati di 500 province e regioni in tutta Europa, cioé il metro territoriale studiato rispetto alla misura nazionale che non avrebbe dato gli stessi risultati. Bisogna però anche tener conto che l’Italia e quindi le sue province sono in anticipo di diverse settimane rispetto al resto d’Europa sul fronte dell’emergenza. Quindi Paesi come la Francia e la Spagna potrebbero risalire posizioni in questo drammatico elenco.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.