Lombardia, nuova ordinanza: mascherina (anche all’aperto) fino al 14 luglio

Il nuovo testo prevede anche il ritorno degli sport di contatto dal 10 luglio e la riapertura delle discoteche.

(red.) Era stato preannunciato e ieri, lunedì 29 giugno, è arrivata l’ufficialità con la nuova ordinanza (qui il testo e l’allegato) per il territorio regionale lombardo firmata dal governatore Attilio Fontana. Resta quindi obbligatorio l’uso della mascherina (o di qualsiasi altro indumento con cui coprire bocca e naso) anche all’aperto fino al 14 luglio. L’indicazione è contenuta proprio nel nuovo testo che sarà in vigore da domani, mercoledì 1 e fino a metà luglio. Non sarà obbligatoria, invece, durante le intense attività motorie e sportive e così come non vige l’obbligo per i bambini fino a 6 anni e per chi soffre di forme di disabilità non compatibili con l’uso dei dispositivi di protezione individuale.

E proprio sul fronte della mascherina, che il governatore Fontana ha specificato di voler continuare a far adottare dopo aver ricevuto il parere degli esperti, l’assessore al Welfare Giulio Gallera ha anticipato che dopo metà luglio e analizzando i dati dell’epidemia si potrebbe pensare di sospendere l’uso. Altre novità contenute nell’ordinanza, che in realtà erano state già anticipate, riguardano anche il ritorno degli sport di contatto, in primis il calcetto, dal 10 luglio e sempre dal 10 luglio anche la riapertura delle discoteche e delle sale da ballo, ma con l’attività consentita solo negli spazi all’aperto.

L’ordinanza prevede anche che da domani, mercoledì 1 luglio, possano tornare congressi e fiere e l’attività di toelettatura degli animali domestici, ma su appuntamento e rispettando le disposizioni sanitarie. Possono tornare anche le esperienze formative come i tirocini, anche per le imprese in cassa integrazione. Infine, si può tornare ai rifugi, ma sempre rispettando i protocolli di sicurezza.

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