Covid e decessi, nei primi quattro mesi il doppio dei morti nel bresciano

Da gennaio ad aprile 8.500 deceduti rispetto ai 4.400 di media. Ma quelli confermati da Covid sono 2.500.

(red.) Quasi un mese fa, tra aprile e maggio, l’Istat e l’Istituto Superiore di Sanità avevano diffuso un documento con cui rendevano conto dell’elevato tasso di mortalità fino a marzo in provincia di Brescia e rispetto allo stesso periodo dal 2015 al 2019. Ieri, giovedì 4 giugno, lo stesso istituto di statistica e l’Iss hanno diffuso un nuovo rapporto (qui il report) che tiene conto dei dati dei decessi anche di aprile. E se c’è un dato ancora non comprensibile è quello su quanti siano effettivamente morti a causa, anche non diretta, del coronavirus.

Dall’1 gennaio al 30 aprile in tutta la provincia (il report non tiene conto di due Comuni) sono stati 8.502 i deceduti, il doppio rispetto ai 4.400 dello stesso periodo dell’ultimo quinquennio. Ma al 30 aprile i deceduti confermati per il Covid sono stati 2.466. Un mese, proprio quello di aprile, che ha visto rallentare i casi visto che la percentuale di mortalità è diminuita rispetto allo spaventoso 290% di marzo.

Dati che riflettono anche entrando nei dettagli a livello locale, con il Comune di Brescia che ha visto 1.005 deceduti rispetto a una media del periodo di 375, ma con percentuali decisamente superiori nel resto della provincia. E in aprile il rallentamento dei casi potrebbe essere dovuto alla diagnostica migliore tra tamponi e test sierologici, ma anche alla minore pressione sugli ospedali.

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