Quantcast

Coronavirus, donazione di Charity Onlus alla Domus salutis

15 mila euro per il reparto post-covid della clinica delle Ancelle della carità.

Più informazioni su

(red.) L’Ordine Costantiniano Charity, Onlus dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio, considerato uno dei più antichi ordini cavallereschi, ha fatto una donazione di 15mila euro alla Casa di Cura Domus Salutis di Brescia della Congregazione delle Suore Ancelle, per la realizzazione di dieci posti letto per l’assistenza a pazienti nella fase post acuta.

“Nel corso della raccolta fondi che ho deciso di lanciare tramite l’Ordine Costantiniano Charity Onlus sulla piattaforma constantinianorder.charity, ci siamo orientati verso i territori ove maggiore risultava l’urgenza nell’intervenire contro il diffondersi del covid-19” – spiega il Principe Carlo di Borbonefondatore della Charity Onlus, nata con la finalità di pubblica utilità e solidarietà sociale, ed in particolare di attività di beneficienza e assistenza ospedaliera, che sottolinea: “La Città di Brescia ha pagato un caro prezzo, in termini di vite umane, per il  Coronavirus e l’affetto che mi lega ad essa per avervi vissuto per quasi due anni, e i numerosi rapporti di amicizia ancora oggi forti, ci hanno portato a dare un contributo, in questa Fase 2 della pandemia, rivolto a tutti quei progetti che consentono l’alleggerimento della pressione sugli ospedali anche in via indiretta”.
“In particolare – conclude  abbiamo apprezzato il progetto della Domus Salutis volto ad offrire ospitalità per pazienti in isolamento fiduciario da Covid-19 che, per mancanza di supporto familiare o di idoneità della loro abitazione, possono essere assistiti al meglio presso tale struttura ricevendo cure ed assistenza di qualità e nel rispetto della dignità umana che merita chi ha vissuto la tragica esperienza del contagio”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.