Bar, parrucchieri, ristoranti e centri commerciali: così il primo giorno

Ieri in provincia hanno riaperto attività commerciali. Ma ancora serrande abbassate. Banco di prova nei weekend.

(red.) Colazioni al bar con brioches e cappuccino, pause pranzo e un aperitivo in serata. Clienti in file ordinate tra i negozi per acquistare soprattutto prodotti di abbigliamento. Ma anche centri commerciali non particolarmente affollati, considerato anche che si trattava del primo giorno della settimana e con molte persone chiamate a tornare al lavoro in ufficio o in fabbrica. E molti, nonostante il lunedì, ne hanno approfittato per tagliarsi i capelli alla riapertura dei negozi di parrucchieri. In ogni caso, quella di ieri, lunedì 18 maggio, è stata la giornata della ripartenza anche in diverse località della provincia di Brescia. Un momento molto particolare dopo oltre due mesi di lockdown e durante i quali le serrande sono rimaste abbassate e le strade rimaste vuote.

C’è da dire che tra la città e la provincia, però, non tutti i negozi e ristoranti hanno deciso di riaprire i battenti. Da una parte le difficoltà economiche connesse ai costi anche per mettersi in regola con le nuove norme sulla sanificazione e il distanziamento sociale, ma anche nell’attesa che più clienti superino questo momento di apprensione al ritorno alla vita normale hanno portato a un lunedì che è parso molto tranquillo. A Brescia città sono tornati a rianimarsi i negozi di abbigliamento, con le file ordinate di clienti all’esterno e indossando guanti e mascherina. Sono tornati anche i momenti conviviali gustando aperitivi e caffé con gli amici – rispettando il distanziamento ai tavoli – tra i dehor dei bar. C’è oppure chi ha raggiunto i saloni da parrucchiere per sistemarsi la chioma.

Ma il fatto che molti impiegati lavorano in smart working, non ci sono turisti (se non quelli della stessa regione) e che le scuole e università restano chiuse ha portato il centro cittadino a una lenta ripartenza ancora tutta da decifrare. Anche se il vero banco di prova sarà nel fine settimana. Una situazione di tranquillità che ha riguardato anche il resto della provincia alle prese con le riaperture, compresi i centri commerciali. Su tutti, il Leone di Lonato del Garda, ma anche l’Outlet Franciacorta di Rodengo Saiano ed Elnòs Shopping di Roncadelle.

All’esterno agli ingressi, ma anche tra i negozi si presentavano file ordinate di clienti per acquistare capi di abbigliamento che non avevano potuto prendere in due mesi di serrata totale. Senza dimenticare, però, che per quanto riguarda la stagione la primavera è stata praticamente cancellata. Tuttavia, numerosi negozi hanno deciso di aspettare qualche giorno prima di riaprire e verificando come si comportano i clienti nel primo giorno di ritrovata libertà. Tanto che le vere prove pratiche nel capire il funzionamento ed evitare assembramenti saranno nei fine settimana. E per questo motivo alcuni hanno anche stabilito di aprire su orari prolungati per favorire l’accesso. Insomma, da ieri, lunedì 18 maggio, in buona parte della provincia si è assistito alle prime fasi della ripartenza.

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