Fase 2, nel bresciano tornano al lavoro 250 mila addetti

Si andrà a regime a fine maggio. Non sarà obbligatorio termoscanner ai funerali. Mascherine a 0,50 euro.

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(red.) Fabbriche e attività produttive che riaprono, ma anche funerali che possono tornare a essere celebrati e in consegna ampi nuovi lotti di dispositivi di protezione individuale. Questi sono alcuni elementi che interesseranno anche la provincia di Brescia. Per quanto riguarda la celebrazione dell’ultimo saluto ai defunti, da oggi, lunedì 4 maggio, è consentita per un massimo di 15 persone (parenti più stretti), distanziate e con mascherine, meglio se all’aperto. Ma nel frattempo si è raggiunto un accordo sul mancato obbligo da parte dei sacerdoti di misurare la temperatura ai presenti. In ogni caso, la Diocesi di Brescia ha chiesto alle parrocchie di avere la strumentazione che sarà consegnata proprio dalla curia.

Per quanto riguarda le attività, da oggi torneranno al lavoro 250 mila addetti che operano nell’industria, nel commercio all’ingrosso e nel settore delle lavanderie. Mentre chi può farlo, potrà continuare a lavorare in smart working. Bisogna però aggiungere che alcune imprese non hanno mai spesso di lavorare e altre sono ripartite dai primi di aprile grazie a una deroga. Tuttavia, dagli industriali bresciani (che nei giorni scorsi hanno pubblicato tramite Aib un video sui protocolli di sicurezza) fanno sapere che al momento saranno impiegati fino al 70% della forza lavoro e si potrà andare più a regime dalla fine di maggio. E tra le attività che riapriranno i battenti ci sono anche le concessionarie di auto, come il Gruppo Bossoni.

Sul fronte dei dispositivi di protezione individuale, intanto, da oggi, lunedì 4 maggio, le mascherine chirurgiche saranno vendute al costo di 0,50 euro, Iva esclusa, tra farmacie, parafarmacie, supermercati e tabaccherie. E proprio sul fronte delle mascherine, la Regione Lombardia ne distribuirà, tramite la Protezione Civile, altre 3,5 milioni e di cui 400 mila nel bresciano. Saranno distribuite gratuitamente anche ai passeggeri che raggiungeranno la stazione ferroviaria di Brescia.

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