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Mercati rionali dal 29 aprile al 3 maggio, molti bresciani chiusi

Poco tempo per organizzarsi e solo per cinque giorni. Molti Comuni bresciani non faranno riaprire i mercati.

(red.) Lo scorso 24 aprile il governatore lombardo Attilio Fontana ha firmato un’ordinanza regionale (qui il testo) con cui concedere ai Comuni di aprire i mercati rionali nel periodo dal 29 aprile al 3 maggio e prima che parta la fase 2 a livello nazionale dal 4 maggio. L’ordinanza prevede che nei mercati siano presenti solo i venditori ambulanti di alimentari.

Ma dovranno essere rispettate una serie di regole: transenne, misurare la temperatura all’ingresso, accessi contati e un Covid manager sul posto per distribuire guanti e mascherine ai clienti e verificare la situazione. Ma da ultimi dovranno essere i sindaci a decidere. E per questo motivo molti Comuni bresciani, visto il tempo ridotto di organizzarsi, potrebbero non concedere la riapertura dei mercati.

Per esempio, in città dove si sta lavorando a un piano che riguardi però il 4 maggio. Anche nel resto della provincia c’è la tendenza a non riaprire, compresa la Franciacorta. Più possibiliste, invece, Salò e Desenzano sul Garda, così come nei piccoli paesi della Valcamonica che potrebbero aprire.

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