Segni di speranza, 680 neonati ai tempi del virus

Oltre 300 venuti alla luce all'ospedale Civile di Brescia da inizio dell'emergenza. Un segno in questo periodo buio.

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(red.) Di fronte ai continui lutti che ogni giorno emergono dalla provincia di Brescia a causa dell’epidemia da coronavirus, c’è però spazio anche per la gioia dei nuovi nati. Nei numeri di cui dà notizia Bresciaoggi, si parla di 680 venuti alla luce tra i diversi ospedali presenti in provincia. Al Civile, che è un punto di riferimento per tutta la Lombardia orientale e ospita anche donne in gravidanza positive al Covid, dall’1 marzo sono nati 238 bambini e 323 dall’inizio dell’emergenza.

Alla Poliambulanza dall’1 marzo sono stati 220 i bambini nati, mentre 46 sono quelli al Sant’Anna, sempre in città. 150, invece, quelli venuti alla luce nelle strutture di Desenzano, Gavardo e Manerbio legate all’azienda socio sanitaria del Garda e infine 64 agli ospedali di Chiari e Iseo.

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