Coronavirus: Lucchini Rs dona 100mila euro a Brescia, Esine e Lovere fotogallery

La ripartenza e i mesi seguenti saranno sicuramente impegnativi, ma il Gruppo è fiducioso.

(red.) Per contribuire alla salvaguardia della salute dei propri lavoratori, dopo aver sospeso volontariamente la produzione in grande anticipo rispetto a quanto stabilito dai recenti decreti della Regione Lombardia e del Governo, il Gruppo Lucchini RS ha ritenuto di dare un ulteriore tangibile contributo nella lotta al Coronavirus devolvendo l’importo di 100.000 Euro agli Ospedali di Lovere, di Esine, di Brescia e alla Protezione Civile, in modo da supportare il Territorio e la Comunità locale a fronteggiare questa durissima battaglia.

Purtroppo, nelle province di Bergamo e Brescia, le più colpite dell’intera nazione, praticamente chiunque ha sperimentato la sofferenza di questo contagio, su amici, parenti, colleghi se non direttamente sulla propria pelle. Dopo il grande sforzo già compiuto finora, il lavoro che il sistema sanitario ha davanti a sé per tornare a condizioni normali è ancora lungo e, anche se c’è ottimismo nello scorgere i primissimi segnali positivi, è importante ricordare che il numero dei ricoveri rimane altissimo e le strutture ospedaliere sono messe a dura prova da settimane.

Oltre al contributo economico, il Gruppo ha reperito anche circa 2.000 mascherine FFP3 e assimilabili, che saranno donate agli operatori sanitarie che provengono sia da quanto acquistato sul mercato da Lucchini RS, sia da donazioni provenienti dalla Cina, in particolare dalla partecipata Zhibo Lucchini e da altri partner cinesi del Gruppo, da subito estremamente sensibili al tema.

Il Presidente e l’Amministratore Delegato colgono l’occasione per ringraziare sentitamente il management, tutti i collaboratori di ogni ordine e grado e le OOSS per la stretta e proficua collaborazione necessaria nella gestione di questa emergenza ma soprattutto esprimono la profonda gratitudine agli operatori sanitari che si stanno comportando da veri eroi. Purtroppo, la guerra non è ancora vinta e tanti sacrifici dovranno essere sostenuti, senza dimenticare che alla ripartenza ci aspettano nuove importanti sfide legate agli effetti negativi sull’economia italiana e mondiale che questa lunga pandemia produrrà. In ogni caso, Lucchini RS è una realtà estremamente solida: attiva dal 1856, moderna, internazionale e ampiamente patrimonializzata, essa offre forti garanzie di continuità ai propri partner finanziari e commerciali. La ripartenza e i mesi seguenti saranno sicuramente impegnativi, ma il Gruppo è fiducioso che nel lungo periodo continuerà a essere un riferimento sostenibile e importante per il Territorio.

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