Primo giorno di caccia senza incidenti: 10 multe

Bilancio della prima domenica di stagione venatoria per 20 mila doppiette bresciane. Carnieri semivuoti e poche sanzioni da parte della Polizia provinciale.

(red.) Quella di ieri, domenica 15 settembre, è stata la prima giornata della stagione venatoria anche nel bresciano per gli appassionati di caccia. E nel bilancio della Polizia provinciale e di altre forze dell’ordine e associazioni chiamate a svolgere i controlli, è emerso come tutto sia andato per il verso giusto. Non ci sono stati incidenti, sono stati svolti 217 controlli ed emessi 10 verbali, in percentuale quindi molto ridotta rispetto alle verifiche svolte. Le zone d’interesse nel bresciano sono state la Valsabbia, Valtrompia, Valcamonica e anche la pianura dove erano impegnate circa 20 mila doppiette.

Tuttavia, i carnieri sono stati molto scarsi e aspettando il 2 ottobre nel momento in cui si potrà sparare nelle zone più tutelate al momento. Dal punto di vista dei controlli, trenta agenti del Nucleo ittico venatorio della Polizia provinciale, oltre ai volontari, si sono mossi tra le zone di caccia. E sono scattati anche i primi verbali, di cui uno nei confronti di un cacciatore che aveva abbattuto due lepri, ma senza annotarle sul suo tesserino. Altri, invece, perché svolgevano l’attività troppo vicino alla strada di transito dei veicoli. Nell’ambito dei 217 controlli, 81 sono stati effettuati tra Valtrompia e Valsabbia, 36 in Valcamonica e altri 100 nel resto dell’ambito.

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