Quantcast

Brescia, cala il tasso di nuzialità

Si è dimezzato in quindici anni, mentre aumentano matrimoni civili e misti. Quasi la metà delle coppie di fidanzati sceglie di convivere.

Più informazioni su

(red.) Nel giro di sedici anni, si è quasi dimezzato il tasso di nuzialità a Brescia: è passato dal 5,6 per mille del 1995 al 2,3 per mille del 2011.
Numeri che parlano di una società che cambia e che, allo stesso tempo, ha visto crescere i matrimoni civili, dal 28,9% al 52,8%, e i matrimoni misti, dall’8,4% al 18,7%. Aumentano anche i secondi matrimoni, che erano il 16,6% del 2000 e che nel 2008 erano già il 21%.
Una realtà su cui anche la Chiesa ormai si interroga. Sabato 9, il convegno “Sposarsi oggi. Accompagnare la vocazione all’amore”, al PaoloVI, a cui ha partecipato anche il vescovo monsignor Luciano Monari.
Cambia anche la relazione prima del matrimonio. Delle 2.300 coppie che hanno frequentato i circa 100 corsi prematrimoniali che si sono tenuti nel 2012 nella diocesi di Brescia, la metà erano costituiti da fidanzati, quasi un 50% da coppie conviventi, più un 5% di coniugi sposati civilmente.

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.