Quantcast

Rudiano, ennesimo picchetto antisfratto

Coinvolta una famiglia con tre minori. Il padre, originario del Marocco, è rimasto senza lavoro da un anno ed è in attesa della cittadinanza da quattro anni.

(red.) Nuovo picchetto antisfratto nella mattina di giovedì 18 luglio, a pochi metri dalle rive dell’Oglio a Rudiano, in provincia di Brescia.
Gli attivisti del Comitato provinciale anti-sfratto e di  Associazione Diritti per tutti hanno stato bloccato lo sfratto di una famiglia di un muratore di origine marocchine, da 24 anni in Italia ed in attesa della cittadinanza da 4 anni: più di un anno fa, il licenziamento per crisi dopo due anni di cassa integrazione e dopo oltre 13 anni di lavoro nel pendolarismo edile verso Milano.
Sahid con la moglie e tre bambini di 3, 6 e 8 anni avrebbe dovuto lasciare l’appartamento perchè il proprietario, un industriale della zona, l’ha sfrattato per morosità. Gli attivisti presenti hanno impedito l’esecuzione (il terzo accesso) e l’ufficiale giudiziario l’ha rinviata al prossimo 11 settembre. «La lotta procede senza tregua – comunicano gli attivisti – ad agosto ci sarà una pausa degli sfratti per tutto il mese e noi potremo con orgoglio fare un bilancio degli ultimi tre anni e mezzo di mobilitazioni e di picchetti: dallo sfratto degli Harrane, bloccato il 21 gennaio 2010 in Via Lamarmora a Brescia, tutte le famiglie, centinaia, hanno ottenuto con l’autorganizzazione e con il sostegno dell’Associazione Diritti per tutti e del Comitato, il passaggio da casa a casa, nessuno è finito in strada».
Anche mercoledì 17 luglio sono stati bloccati due sfratti a Orzinuovi. Anche quel caso,coinvolti lavoratori dell’edilizia con famiglia e bambini rimasti senza
reddito a causa dei licenziamenti per crisi.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.